Le quattro maglie da indossare nel primo Giro di Romagna Under 23

Quattro tappe, 10mila metri di dislivello, 593 km complessivi, 175 corridori in rappresentanza di 35 squadre: si presenta con questi numeri il nuovo Giro di Romagna, gara ciclistica a tappe per Elite e Under 23 organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini, in programma dal 30 aprile al 3 maggio sulle strade della Romagna. Da un lato, è una vera e propria sfida, in un periodo in cui tutte le attività sono sospese per via delle ordinanze, programmare un evento di questo tipo, con cui si vuole far emergere il messaggio che la Romagna non si ferma, anzi si rilancia; dall’altro lato, è un evento che si svilupperà attorno a una narrazione particolare e inedita, con la figura di Dante Alighieri a fare da filo conduttore. Il tutto con l’obiettivo di promuovere e rilanciare i territori della Romagna, proponendo eventi che uniscono sport, cultura e turismo.

“Il ciclismo è uno strumento straordinariamente potente per la comunicazione e la promozione del territorio, della sua storia e della sua cultura – spiega Marco Pavarini, direttore organizzativo del Giro di Romagna per Dante Alighieri – e allo stesso modo, la Romagna è terreno fertile per progetti innovativi legati alla promozione turistica, allo sport e alla mobilità sostenibile. Siamo davvero molto contenti di avere trovato nelle amministrazioni dei Comuni attraversati e, in generale, nelle istituzioni del territorio, persone e mentalità così aperte a una forma innovativa di promozione, verso l’Italia ma anche e soprattutto verso l’estero, di una figura importante per la nostra storia e la nostra cultura come quella di Dante Alighieri”.

Il Giro di Romagna per Dante Alighieri prenderà inoltre il via da Ravenna, aprendo idealmente, nel 2020, le celebrazioni per i 700 anni dalla morte del grande poeta, scomparso nel 1321 proprio a Ravenna. Ogni anno, con una ricca programmazione di eventi, Ravenna rende omaggio al Sommo Poeta; questa nuova gara ciclistica a tappe nelle edizioni 2020 e 2021 andrà ad inserirsi in un calendario di appuntamenti speciali per celebrare in modo ancora più significativo il 700° anniversario dalla morte.

Le 4 tappe Si comincerà giovedì 30 aprile con la Ravenna-Ravenna (154,2 km): tappa in prevalenza pianeggiante, adatta a un arrivo in volata, in un percorso che toccherà Alfonsine, Lugo e Massa Lombarda, entrerà in provincia di Bologna, poi ancora Castel Bolognese, Riolo Terme, gli strappi della Cima Calbane e del Monte Carla.

Si proseguirà venerdì 1 maggio con la Misano Adriatico-Santa Sofia (146,6 km), caratterizzata dall’asperità del Centoforche (5,8 km di salita al 5,9% di pendenza media) e del Monte delle Forche. L’arrivo nella cittadina che l’anno scorso ha ospitato una tappa del Giro d’Italia under 23.

Sabato 2 maggio si percorrono i 129,3 km della Riccione-San Leo, tappa impegnativa, che sfiora i 3mila metri di dislivello, con il Monte Colombo, il Monte Olivo, il muro di Sogliano, il Passo Siepi e il Monte Pugliano e arrivo con strappo in salita.

Chiusura domenica 3 maggio con la quarta tappa, Cattolica-Gatteo a Mare (163,3 km), una tappa che per buona parte ricalca il percorso della Nove Colli. “La Romagna è tradizionalmente molto appassionata di ciclismo e straordinariamente competente – ha sottolineato Marco Selleri, presidente della Nuova Placci, società organizzatrice – e quindi siamo sicuri che il percorso che abbiamo definito sarà sicuramente molto apprezzato dagli spettatori e molto selettivo per gli atleti in gara, considerando anche il nostro obiettivo sportivo di contribuire ulteriormente alla crescita del movimento ciclistico italiano“.

Per Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale di ciclismo e presidente APT Emilia-Romagna, “vedere il percorso di questo Giro di Romagna mi fa tornare indietro nel tempo, alle mie prime corse e ai primi risultati di rilievo che ottenni proprio in alcunid ei comuni sede di tappa. Vivo nel mondo dello sport da tutta la vita e conosco l’importanza del ‘fare squadra’, ognuno di noi deve sempre, e ancor di più in questo momento, dare il massimo nel proprio ambito. È la squadra che vince, quindi ringrazio i sindaci, le amministrazioni locali, le istituzioni, le forze dell’ordine, tutti i collaboratori del gruppo organizzativo”.

Le 4 maglie E l’omaggio a Dante Alighieri e alle sue opere sarà esplicito, anche nelle quattro maglie in palio, realizzate dal partner Alé: la speciale maglia “Divina Commedia, brandizzata anche “Romagna – la terra della dolce vita”, al leader della classifica generale, la maglia rossa “Inferno al primo della classifica a punti, la maglia verde “Purgatorio al leader dei gran premi della montagna e la maglia bianca “Paradiso al primo della classifica dei giovani.