Cominciano ad arrivare i primi riscontri dai tamponi effettuati in auto a Ravenna

Contagi ancora in calo ma purtroppo ancora un decesso. E’ il bilancio di oggi della lotta contro il Covid-19 nella nostra provincia, comunicato poco fa in conferenza stampa dal commissario straordinario per l’emergenza Sergio Venturi. Tre pazienti sono in isolamento domiciliare poiché completamente privi di sintomi o con sintomi leggeri, gli altri 5 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Va però chiarito che anche oggi risultano tamponi non eseguiti per questioni tecniche, che saranno processati nelle prossime ore. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati.

Oggi si è verificato purtroppo un decesso: un paziente di sesso maschile di 86 anni, con patologie pregresse. Si sono verificate 35 guarigioni cliniche (16 uomini e 19 donne) per le quali sono programmati i tamponi di verifica attraverso il sistema drive through. Sono 484 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero.

A livello regionale, ci sono 409 contagiati in più rispetto a ieri (18.234 i casi totali) in Emilia-Romagna su 3.176 nuovi tamponi. Ma calano (-5) ancora i ricoverati in terapia intensiva, 361 in tutto. Sono invece 54 i nuovi decessi, 41 uomini e 13 donne. Si tratta di 11 residenti nella provincia di Piacenza, 16 in quella di Parma, otto in quella di Reggio Emilia, cinque in quella di Modena, sette in quella di Bologna , due nella provincia di Forlì-Cesena, uno a Ferrara, uno in quella di Rimini, uno a Ravenna e due fuori regione. 

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.890 (293 in più rispetto a ieri).  

Il “trend è in discesa“, chiosa il commissario regionale all’emergenza Sergio Venturi, che sottolinea: “Con solo 27 nuovi casi Piacenza è vicina al numero zero, l’obiettivo di tutte le province”. Piacenza è stata la provincia più colpita della Regione, essendo vicina al lodigiano. Ma ora “i numeri si stanno spostando su Parma e questo non mi fa affatto piacere”, annota ancora Venturi.