Sospiro di sollievo per le paritarie Fism del Comune di Ravenna. Ieri i gestori hanno infatti raggiunto l’accordo con l’Amministrazione comunale che sosterrà le spese fisse delle scuole paritarie aderenti alla Federazione per tutta l’emergenza Covid-19. 

L’obiettivo, raggiunto quindi, è è quello di non far pagare le rette a nessuna famiglia per i mesi di chiusura delle scuole a causa dell’emergenza. L’accordo è stato raggiunto su una cifra forfettaria di 80 euro a bambino per le sezioni primavere e di 60 euro per le materne.

“Un aiuto grande”, lo definisce Saula Donatini, presidente della Fism provinciale, un sostegno vitale, di fronte a quella che poteva diventare una crisi anche per le paritarie. “I nostri costi per il personale sono stati coperti grazie agli ammortizzatori sociali (almeno fino a fine maggio). Ma ci sono spese incomprimibili che senza le rette non siamo in grado di coprire. Senza questo aiuto a settembre non tutte le nostre scuole avrebbero riaperto”.

Circa, il 30% quantifica la Donatini: “Oltretutto per i gestori sarebbe stato difficilissimo andare a chiedere rette alle famiglie, molte delle quale in crisi a loro volta, senza aver potuto dare un servizio. Il rischio era quello di mettere in crisi quell’alleanza tra famiglie e scuole che è il nostro punto di forza”.

Per fortuna, non si sarà bisogno di farlo.