Suor Giuliana Azzoli
Suor Giuliana Azzoli

“Aveva l’animus del pastore: conosceva i ragazzi, uno per uno, famiglia per famiglia”. San Rocco piange Suor Giuliana Azzola del Cuore Immacolato, educatrice appassionata di generazioni di giovani del Borgo, ricorda don Ugo Salvatori. Il Covid-19 si è portato via anche lei, assieme a 3 consorelle, nella casa della sua congregazione (le Figlie della Sapienza) di San Remo dove si era ritirata dopo decenni di servizio attivo in parrocchia (32 dei quali passati a Ravenna) e in missione (per anni in Perù).

Le bacheche Facebook di tanti parrocchiani di San Rocco la ricordano da ieri, da quando è arrivata la notizia della sua morte: “Quanti momenti vissuti assieme, campo-scuola, ritiri spirituali, feste e momenti di preghiera… Ti ricorderò per sempre, con affetto immenso. Un pezzetto di me lo hai costruito tu e ora quel pezzo di me è rimasto orfano”, scrive Claudia.

“Catechista impareggiabile, insegnante della scuola pubblica, ha dato il mondo per la nostra parrocchia”, riassume don Ugo che descrive la commozione di tutta la sua parrocchia così: “Da ieri è tutta una telefonata, è tutto un pianto da parte dei suoi ragazzi”. Anche perché, nonostante l’età, suor Giuliana aveva imparato a usare tutti i mezzi di comunicazione possibili per mantenere i contatti con i suoi “ragazzi”: “Seguiva le persone, era ancora in contatto con tanti di noi”.

Si piange così, al telefono, condividendo il ricordo di una persona cara attraverso un filo perché questo virus impedisce anche di trovarsi insieme per dare l’ultimo saluto. “La nostra direttrice del coro – dice don Ugo – stamattina mi ha detto: Saremmo andati là a San Remo a cantare per lei un’ultima volta, saremmo stati almeno 2 o tre pullman’. Ma non si può”. Un modo per ricordarla, però, don Ugo l’ha trovato, nella comunità che suor Giuliana ha fatto tanto per costruire: “Domenica la ricorderò nella Messa delle Palme. E poi celebrerò una Messa in suo suffragio, in parrocchia, non appena sarà possibile”.