Si sviluppa a Ravenna l’idea del “piatto sospeso”, un progetto che si è realizzato grazie al consolidamento di due soggetti collettivi: Ecologia di Comunità che raccoglie diversi enti e associazioni di volontariato per combattere la ‘povertà alimentare e RavennaFood/CheftoChef emiliaromagnacuochi, associazione che raccoglie le più attente imprese ristorative locali di produzione e di distribuzione di alimenti di qualità, già attivamente presente all’interno della progettualità degli Assessorati al Turismo e alle Attività Produttive e già parte del raggruppamento Ecologia di Comunità, sostenuto in particolare dall’Assessore Valentina Morigi, responsabile delle Politiche Sociali del Comune di Ravenna all’interno dei Piani di Zona.

Cos’è il ‘Piatto sospeso’?
Chiunque voglia aiutare persone in difficoltà economica (individuati dal sistema ravennate dei Servizi Sociali) può dare ai ristoratori di RavennaFood che fanno ‘pranzi a domicilio’ (il cosiddetto ‘delivery’) una cifra base di 10 euro o un suo multiplo per finanziare la consegna di pasti al domicilio anche a questi nostri concittadini.
E’ sufficiente comunicarlo al ristorante a cui è stato ordinato un pranzo a domicilio (per sé o per altri) che aumenterà il prezzo del pranzo della cifra desiderata.

“Abbiamo già l’adesione e stiamo avviando un proficuo rapporto con Caritas di Ravenna, ‘il Re dei Girgenti’ di via Mangagnina e l’organizzazione di volontariato ‘Ora e sempre Resistenza’  di Piangipane (facenti parte della rete di ‘Ecologia di Comunità’) – spiega Stefano Silvi, referente di RavennaFood – che sono attivamente presenti a fronte di un acuirsi dei bisogni elementari di diversi strati della popolazione. E poi abbiamo una collaborazione consolidata con la Fondazione San Rocco. Presto si svilupperanno anche collaborazioni con altre realtà“.

Al di là dell’ordinazione di uno o più pranzi a domicilio, “chi desidera versare, in piena libertà e liberalità, somme che verranno comunque destinate al 100% – aggiunge Silvi – sotto forma di alimenti (soprattutto pranzi, ma anche materie prime) a queste realtà fragili, potrà inviare l’importo tramite bonifico bancario a: ’ARCI Ravenna APS’ (capofila dell’operazione per conto di ‘Ecologia di Comunità’) o tramite consegna diretta presso ARCI – via G.Rasponi, 5 in orario d’ufficio, 0544 219721.
Causale: ‘Mangiare a Casa/Piatto Sospeso’
Iban: IT80W 08542 13103 036000228900 BANCA CREDITO COOPERATIVO Ravennate Imolese e Forlivese di Via Canneti, 12, Ravenna (dove è possibile effettuare anche direttamente i versamenti) indicando comunque se non si ritiene che il nominativo appaia fra i sottoscrittori.

L’elenco degli esercizi convenzionati (non sono solo ristoranti, ma attività che fanno consegne a domicilio, a cui indicare, non obbligatoriamente, la volontà di effettuare anche una donazione minima di 10 euro come ‘Piatto Sospeso’ al momento dell’ordinazione del pranzo o di prodotti e nei cui siti si possono effettuare le scelte):

Ristorante Molinetto – info@ristorantemolinetto.it
Pelloni Allevamenti al Pascolo – alberto@gruppopelloni.it
Insolito Ristorante – info@ristoranteinsolito.com
Gelateria Sbrino – sbrino@outlook.com
La Cucina del Condominio – info@cucinadelcondominio.it
Akamì Casa&Bottega – akamicucina@gmail.com
Miccoli Enogastronomia – igrisi.miccoli3@gmail.com
Alighieri Caffè e Cucina – m.treterzi@gmail.com
Cooperativa Sociale Villaggio del Fanciullo – infocoop@villaggiofanciullo.org
Radici Cucina e Cantina – radici.ravenna@gmail.com
Marchesini – prenotazioni@ristorantimarchesini.com