Sergio Venturi, commissario per l'emergenza oggi in conferenza stampa
Sergio Venturi, commissario per l'emergenza in conferenza stampa conferenza stampa

Raddoppiano rispetto a ieri i nuovi casi di positività al coronavirus in provincia di Ravenna, da 12 a 25. E si registrano anche altri quattro decessi, dopo i cinque di ieri: quattro uomini di 71, 73, 76 e 81 anni. Tutti erano ricoverati da vari giorni e presentavano patologie pregresse. Per quanto riguarda i nuovi positivi, si tratta di 14 donne e 11 uomini, con un residente fuori provincia. Venti pazienti sono in isolamento domiciliare e gli altri cinque ricoverati, nessuno in terapia intensiva.

Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi gia’ accertati. Si contano anche cinque guarigioni cliniche, quattro uomini e una donna, cui si aggiunge una guarigione definitiva, cioe’ un paziente che ha avuto due tamponi negativi.

In quarantena e sorveglianza attiva ci sono ancora 637 persone in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero. Il totale dei casi sfonda dunque quota 600 per cinque unità. Di questi 32 sono residenti al di fuori della provincia, 272 a Ravenna, 97 a Faenza, 42 a Cervia, 42 a Lugo, 16 a Russi, 13 ad Alfonsine, 16 a Bagnacavallo, 18 a Castelbolognese, otto a Conselice e a Massa Lombarda, tre a Sant’Agata Santerno, 12 a Cotignola, sei a Riolo Terme, nove a Fusignano, cinque a Solarolo e a Brisighella, uno a Casola Valsenio. 

A livello regionale sono 14.787 i casi di positività al Coronavirus, 713 in più rispetto a ieri con 3.925 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Ma il commissario per l’emergenza Sergio Venturi sottolinea che i nuovi casi di positività sono il frutto anche del lavoro fuori dagli ospedali per individuare i contagi nella fase iniziale. “Mi sento di dire che la malattia è in fase di grande contenimento – dice durante la diretta – possiamo pensare di avere superato la fase più dura, anche se gli ospedali sono pieni di cerotti e dovremo trasformarli per i prossimi anni”.

Complessivamente, sono 6.443 le persone in isolamento a casa 374 in più rispetto a ieri. Quelle ricoverate in terapia intensiva sono 359, sei in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.644 a 1.732: 88 in più, quindi, di cui 58 uomini e 30 donne. Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.566, +89 rispetto a ieri. I nuovi casi sono a Piacenza 2.716 (81 in più rispetto a ieri), Parma 2.005 (72 in più), Reggio Emilia 2.553 (246 in più, “crescita che si deve anche un aumento dell’attività del laboratorio di analisi”), Modena 2.297 (75 in più), Bologna 1.813 (133 in più), Imola 271 (11 in più), Ferrara 326  (6 in più), Ravenna 605 (25 in più), Forli’-Cesena 756 (di cui 375 a Forlì, 9 in più rispetto a ieri, e 381 a Cesena, 17 in più), Rimini 1.445 (38 in più).

Sono 88 i morti delle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, una ventina meno di ieri. In tutto sono stati 1.732 dall’inizio dell’epidemia. I nuovi decessi, 58 uomini e 30 donne, riguardano 25 residenti nella provincia di Piacenza, 24 in quella di Parma, nove in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena. I morti per coronavirus “sono diminuiti, ma ci aspettiamo che questi numeri diventino sempre più bassi giorno dopo giorno”, sottolinea durante la diretta Facebook di oggi per l’aggiornamento sul covid-19 in regione il commissario Sergio Venturi (Dire).