La Casa circondariale di Ravenna
La Casa circondariale di Ravenna

Effettuare i test sierologici nella casa circondariale di Ravenna. La Fp-Cgil denuncia, in una nota inviata all’Ausl Romagna e alla struttura di restrizione ravennate, “i ritardi nel dare esecuzione al protocollo siglato tra Regione e Ausl in merito all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19“. Il documento, sottoscritto lo scorso 1 aprile, prevede, secondo una scala di priorità, l’effettuazione dei test sierologici anche al corpo della Polizia penitenziaria. Ma a oggi, lamenta il sindacato, “le disposizioni contenute nel protocollo e dirette a preservare non solo la salute ma anche la sicurezza della casa circondariale di Ravenna risultano ancora disattese”.

Così la sindacalista Maria Antonietta Cirillo mette in luce “l’urgenza di attivarsi al più presto per effettuare i test su tutti i presenti nella struttura, al fine di scongiurare la creazione di un focolaio che metterebbe a rischio l’intera struttura, come già peraltro accaduto in altre città non lontane da Ravenna”.