Una giovane al lavoro
Una giovane al lavoro

“Quest’anno la festa del lavoro assume un significato nuovo: quello della solidarietà, dell’esigenza di fare squadra come ci ricordano i vescovi italiani nel messaggio per questa Giornata”. Lo spiega Luciano Di Buò, direttore dell’Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi di Ravenna-Cervia, nella video-intervista per la Giornata del Primo maggio, festa di San Giusepe lavoratore, che potete vedere in fondo all’articolo.

“L’emergenza Coronavirus – prosegue – che ha minato le apparenti sicurezze dell’uomo, mettendo in evidenza tutta la sua fragilità e costringendolo a rallentare nella sua corsa egoistica verso il futuro, ha fatto emergere chiaramente che abbiamo bisogno gli uni degli altri, perché siamo fortemente interdipendenti in un pianeta sempre più globale“.

Un’occasione quindi per ripensare al nostro modo modello economico: “Il modello di sviluppo attuale non risponde alle domande più profonde che albergano nel cuore dell’uomo. Questo modello andrebbe orientato verso la cooperazione e la solidarietà. C’è bisogno di una economia che metta al centro la dignità della persona, del lavoratore e sia in sintonia con l’ambiente nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Ognuno può dare il suo contributo, lo possiamo fare iniziando dalle nostre comunità locali”.

La video-intervista al direttore della Pastorale sociale e del Lavoro Luciano Di Buò