Arrivano altri infermieri volontari dalla task force del Governo

La discesa è iniziata. Si vede. Lo certificano i numeri giornalieri dei contagi nella nostra provincia e nel nostro territorio. L’aggiornamento di oggi stampa un +6 in provincia di Ravenna (negli ultimi sette giorni si è passato la decina solo una volta) per un totale di 969 casi, e 239 nuovi casi in Emilia-Romagna (otto in meno rispetto di ieri, dunque il numero più basso dal 12 marzo a oggi), per un totale di 24.209. Sono oltre 5.378 i tamponi in più rispetto a ieri (156.883 complessivi). Di questi, sono 4403 quelli registrati in Romagna dall’inizio della crisi sanitaria: oltre ai 969 casi nel ravennate, ci sono 857 contagi totali a Forlì (7 in più nelle ultime 24 ore), 643 a Cesena (8 in più), 1.934 a Rimini (7 in più).
Ma conferme sulla discesa in atto arrivano anche dalle guarigioni (altre 357: totale 8515), e dal calo dei casi attivi. E se il numero dei decessi è salito di 10 unità rispetto a ieri (44), il bilancio giornaliero è comunque il secondo dato più basso dal 17 marzo scorso. Un decesso è stato registrato a Ravenna.

I dati del contagio nel ravennate Tra i sei nuovi casi del ravennate (5 donne e un uomo), 3 coinvolgono ancora la Comunità alloggio per anziani Il Giglio d’oro. La nota diramata dalla provincia, fa sapere che “3 dei 6 contagiati sono, infatti, il responsabile della struttura, un’operatrice e un’ospite, tutti asintomatici ma individuati a seguito dei tamponi di controllo eseguiti ieri. L’ospite positiva, seppure asintomatica, è stata trasferita a scopo precauzionale al reparto Covid dell’Ospedale di Lugo e i due operatori sono stati allontanati e posti in isolamento domiciliare. La positività del responsabile ha reso necessario procedere alla chiusura della struttura“. Le tre ospiti, risultate negative e senza sintomi, sono state trasferite alla CRA Baccarini di Russi, ove si sono già apprestate le condizioni organizzative per assistere i molti ospiti nelle medesime condizioni, grazie alla collaborazione fornita dall’ASP Ravenna – Cervia e Russi.
per quanto riguarda il decesso comunicato, si tratta di una donna di 89 anni. Si sono inoltre verificate ulteriori 25 guarigioni complessive più 10 guarigioni cliniche di pazienti che effettueranno tamponi di negativizzazione. Sono circa 200 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero”.


I dati in regione Detto delle guarigioni, ci sono cifre migliori anche sul fronte delle persone in isolamento a casa, che complessivamente arrivano a 8.558 (18 in meno rispetto a ieri) e c’è il primato di dimissioni dalle terapie intensive (-18), dove i ricoverati oggi sono 246. E diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-89). Continuano a calare sensibilmente i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi: -162 rispetto a ieri (12.347 contro i 12.509).
Si sono registrati 44 nuovi decessi (18 uomini e 26 donne), che portano il totale a 3347. Oltre a quello nel ravennate, la Romagna ha registrato anche 3 decessi nella provincia di Forlì-Cesena (nessuno nel forlivese) e 1 nella provincia di Rimini.

Arrivano altri infermieri volontari È partito questa mattina dall’aeroporto militare di Pratica di Mare il volo dell’Aeronautica che ha portato a Milano Linate altri 87 infermieri volontari appartenenti alla task force del governo, Unità infermieristica Covid-19, coordinata dalla Protezione civile. Lo riporta l’agenzia Dire che poi aggiunge che questi infermieri saranno immediatamente operativi nelle corsie di Lombardia, Emilia Romagna, Liguria e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano. Con il contingente partito oggi sono 390 gli infermieri volontari arrivati nelle Regioni con maggiori difficoltà che hanno richiesto l’intervento della task force dei volontari della Protezione civile.

Dalla Regione 11 milioni a sostegno dei tirocinanti fermi a causa del Covid-19
Un sostegno economico alle persone che prima del 13 marzo stavano svolgendo o avevano avuto l’autorizzazione per frequentare tirocini extra-curriculari, sospesi da quella data a livello nazionale a causa delle misure restrittive imposte per contrastare il contagio da Coronavirus. Con uno stanziamento di 11 milioni di euro, la Regione Emilia-Romagna ha deciso di dare un supporto concreto alle persone e continuità ai percorsi di tirocinio già avviati, anche per mantenerela relazione tra il tirocinante e il soggetto promotore e facilitare la transizione verso il lavoro.

Quasi 15.000 (esattamente 14.863) i beneficiari del provvedimento, cioè i tirocinanti che non hanno potuto proseguire l’attività con modalità alternative alla presenza in azienda. A tutti la Regione garantirà l’erogazione una tantum di 450 euro, che sale a 900 euro per le persone con disabilità. Tutte le procedure, anche la richiesta e la corresponsione del sostegno economico, devono essere svolte dai soggetti promotori, che si incaricheranno di contattare i tirocinanti. A questi ultimi non è richiesto alcun impegno burocratico. Il soggetto promotore, inoltre, continuerà a garantire anche le azioni di tutoraggio e di formazione necessarie.