La celebrazione in Cattedrale
La celebrazione in Cattedrale

Siamo in cammino verso la Pasqua, anche in questa strana Quaresima fatta di celebrazione in streaming, comunione spirituale e preghiere in famiglia. Ce l’ha ripetuto stamattina in Duomo l’Arcivescovo Lorenzo nella Messa delle Palme, concelebrata dal parroco della Cattedrale, don Arienzo Colombo, che Risveglio Duemila ha trasmesso in diretta dalla cappella di San Giuseppe della Cattedrale attraverso la nostra pagina Facebook, di Risveglio Duemila e da Ravegnana Radio.

“Questa celebrazione è preludio alla Pasqua del Signore per la quale ci stiamo preparando con la penitenza e le opere di carità ­­­– ha detto monsignor Ghizzoni all’inizio della Messa ­­­–, penitenza e opere di carità che sono state accentuate dalla situazione di diffusione di questo virus e dalle condizioni che abbiamo dovuto mettere in atto per tutelarci. Oggi ricordiamo Gesù che entra in Gerusalemme per dare compimento al suo mistero di morte e Risurrezione. Accompagniamo con fede il nostro salvatore, chiediamo la grazia di seguirlo fino alla Croce per essere partecipi della sua Risurrezione”.

I rami di ulivo che per domenica sono stati benedetti simbolicamente in Duomo parlano di Cristo come “profeta di pace – ha spiegato l’Arcivescovo all’omelia –: un Signore e un re che si presenta a noi nella semplicità e nell’umiltà”, “il Salvatore, figlio di Davide che è venuto a darci la vita”.

Ma ancor di più il racconto della Passione dell’evangelista Matteo, letto domenica, parla del sacrificio di Cristo per noi, attraverso i molteplici riferimenti al sangue di Gesù: “Sangue prezioso ­– spiega l’Arcivescovo Lorenzo – che di ricorda che Cristo è un Dio fatto uomo, che ha dato la sua vita e tutta la sua l’umanità per noi. Il suo sangue è diventato un alimento per la nostra vita spirituale”

“Così la sua vita entra in noi – specifica monsignor Ghizzoni –, nutre il nostro spirito e ci permette di essere sempre più ‘suoi’, salvati e redenti, liberati dal suo sangue, trasformati per essere sempre più quello che siamo chiamati ad essere: veri figli di Dio. Questo è il culmine del Vangelo che ci dice quel che Gesù ha fatto non solo a parole ma con i fatti, con sé stesso, così che impariamo ad imitarlo”. Al termine della celebrazione, monsignor Ghizzoni ha ricordato gli appuntamenti dei prossimi giorni con le dirette streaming (sempre sulla pagina Facebook di Risveglio Duemila e su Ravegnana Radio Inblu) con il Triduo Pasquale (giovedì 9 e venerdì 10 aprile alle ore 18), con la Veglia pasquale (trasmessa sul canale 14 di Teleromagna sabato 11 alle 21) e con la Messa di Pasqua (domenica 12 aprile, alle 11 sulla pagina Facebook di Risveglio Duemila e su Ravegnana Radio): “Ci auguriamo una buona Settimana Santa – ha concluso –: intensifichiamo la lettura della Parola di Dio così abbondante in questa settimana che ci permette di entrare dentro il mistero della Pasqua”