Con la nuova dotazione diventano 8,5 milioni le mascherine distribuite dalla Regione Emilia-Romagna

La notizia più rlevante, nell’aggiornamento quotidiano fornito dalla Regione Emilia-Romagna, è finalmente il drastico calo dei decessi: “appena” 34. Per trovare un numero più basso bisogna risalire al 12 marzo quel giorno furono 33. Nessuno in provincia di Ravenna, uno a Rimini e 5 in provincia di Forlì.
Ma soprattutto fanno un altro balzo in avanti i guariti: 549 (è il record dall’inizio dell’epidemia) per un totale di 23970. Dati che portano i positivi attivi, cioè i malati attuali, a 336 malati in meno rispetto a ieri. Il tutto nel contesto di 24 ore che hanno visto registrare 247 casi, di cui solo 7 nella nostra provincia (5 nel comune di Ravenna).

I dati del contagio nel ravennate Delle 7 nuove persone contagiate (4 uomini e 3 donne), una sola è stata ricoverata, ma non in terapia intensiva, mentre gli altri 6 sono seguiti domiciliarmente. I pazienti hanno avuto principalmente contatti con casi già accertati. Oggi non si è registrato alcun decesso, si sono invece verificate ulteriori 26 guarigioni complessive più 24 guarigioni cliniche di pazienti che effettueranno tamponi di negativizzazione. Sono 219 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero.

La geografia ravennate del contagio
438 Ravenna
125 Faenza
66 Lugo
62 Cervia
58 Russi
31 Bagnacavallo
28 Alfonsine
22 Castelbolognese
20 Fusignano
15 Cotignola
11 Massa Lombarda
10 Brisighella
8 Conselice e Riolo Terme
7 Solarolo
3 Sant’Agata sul Santerno
2 Casola Valsenio
49 residenti al di fuori della provincia di Ravenna

I dati del contagio in regione Ascesa molto contenuta di contagi in Romagna: ai 7 della provincia di Ravenna (totale 963), si aggiungono il +9 di Forlì (850 in totale), il +5 a Cesena (635) e il +16 a Rimini (1927), per un totale complessivo di 4375. In regione calano anche le persone in isolamento a casa, 8.576, 201 in meno rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 264 (-due rispetto a ieri). E diminuiscono quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-82).

Sono “dati migliorati rispetto a ieri, in maniera anche significativa – sottolinea il commissario per l’emergenza Sergio Venturi – e quanto ai morti, ci aspettiamo ancora un calo, ma i decessi ci accompagneranno fino alla fine dell’epidemia”.

Dalla Regione Emilia-Romagna arrivano altri 4,5 milioni di mascherine gratuite
Un’altra imponente mole di mascherine gratuite e di qualità certificata sono in arrivo per i cittadini dell’Emilia-Romagna. Di queste, 500.000 sono destinate agli operatori del trasporto pubblico locale, dopo il secondo milione distribuito fra ieri e oggi alle categorie economiche per lavoratrici e lavoratori. I dispositivi di protezione, annuncia una nota, saranno distribuiti la prossima settimana ai Comuni per incentivare le misure di prevenzione fuori casa e nei luoghi di lavoro, in vista soprattutto della graduale riapertura di alcune attività lavorative e della mobilità collegata. “In una fase in cui il contagio ha rallentato, grazie alle misure di distanziamento sociale, ma si è non ancora fermato, riteniamo che la protezione della popolazione continui a rappresentare una priorità – affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo – nell’ambito delle politiche regionali di sanita’ pubblica. In questo contesto di persistenza della diffusione del virus, sia pur con minore intensità – scrivono Bonaccini e Priolo- le mascherine sono ancora un bene di non facile reperimento e i prezzi estremamente variabili. Con l’avvicinarsi della fase 2 e della ripresa di molte attività abbiamo messo in campo un intervento straordinario per renderle disponibili e garantire la sicurezza dei cittadini dell’Emilia-Romagna”.
Questa nuova fornitura di mascherine certificate si aggiunge – ricorda in una nota la Dire – ai quattro milioni di dispositivi (due per cittadini e famiglie e due per i lavoratori) già resi disponibili dalla Regione Emilia-Romagna, per un totale di 8,5 milioni di mascherine. I primi due milioni di mascherine sono stati assegnati ai Comuni – da Piacenza a Rimini- e da loro consegnati direttamente ai cittadini insieme alle indicazioni sul loro utilizzo, sulla base di un protocollo condiviso dalla Regione con Anci e Upi. Due milioni sono invece stati distribuiti ai lavoratori delle imprese emiliano-romagnole per supportare concretamente la riapertura in sicurezza delle aziende.