L'immagine di copertina del sussidio per vivere la Settimana Santa in famiglia
L'immagine di copertina del sussidio per vivere la Settimana Santa in famiglia

Settimana santa in famiglia, istruzioni per l’uso. L’Ufficio Liturgico e l’Ufficio catechistico diocesano hanno appena pubblicato tre sussidi per offrire tracce di preghiera e riflessione per vivere il Triduo e tutta la Settimana Santa in famiglia, nonostante le restrizioni che impediscono di partecipare alle celebrazioni pasquali, che sono il cuore della nostra fede.

Si tratta di tre testi, che potete scaricare in fondo all’articolo qui sotto, che contendono tracce di preghiera per vivere la “Via Crucis per ragazzi per il venerdì santo”, per celebrare la Settimana Santa per tutti e, in specifico, in famiglia (“Egli entrò per rimanere con loro”, a cura dell’Ufficio catechistico).

Quest’ultimo, in particolare, si apre con una lettera dell’Arcivescovo Lorenzo ai genitori, alle ragazze e ai ragazzi. “In questi giorni permettiamo a Cristo di venire a cena da noi – è l’invito dell’Arcivescovo –: facciamo diventare la nostra Casa come la locanda di Emmaus, dove Gesù si è fermato a spezzare il pane con i suoi discepoli (cfr. Lc 24, 13-53). E quando l’emergenza della pandemia sarà finalmente terminata, usciremo di corsa anche noi – come i due Discepoli di Emmaus – per dire a tutti con gioia: ‘Fratelli, si sono aperti i nostri occhi, lo abbiamo visto, Gesù è veramente risorto!’”.

E i sussidi vanno proprio in questa direzione: far riscoprire la presenza di Dio accanto a ognuno, piccoli e grandi, favorire una riflessione sui grandi temi del Triduo pasquale e della Pasqua alla portata della quotidianità in famiglia: dal gesto di carità da pensare insieme per il giovedì santo, al vaso di fiori che si consiglia di mettere in tavola per celebrare la Veglia pasquale, dal gesto della benedizione delle uova per Pasqua al simbolo della candela accesa nei momenti di preghiera comuni. Davvero un tesoro da riscoprire.