Il commissario ad acta per l'emergenza Sergio Venturi

Anche oggi si contano sulle dita di una mano i contagi da Covid-19 in provincia: sono tre i casi, e nessun paziente è ricoverato. “Si tratta di positività conseguenti a contatti con casi già accertati”, spiegano dalla Provincia. Sono due invece i decessi registrati nel bollettino di oggi: due donne di 64 e 87 anni. Nel primo casi si tratta dell’operatrice socio-sanitaria che lavorava all’ospedale Infermi di Faenza, la prima dipendente dell’Ausl vittima della pandemia. Ai famigliari è arrivato il messaggio di cordoglio dell’Azienda sanitaria: “Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Donatella, operatrice dell’Ospedale di Faenza colpita da coronavirus. Nonostante gli sforzi dei medici, che erano anche suoi compagni di lavoro, non ce l’ha fatta. E’ la prima della nostra “famiglia” che perde la vita a causa di questo virus e la notizia, non lo nascondiamo, ci getta nello sconforto. Il nostro pensiero va ai famigliari di Donatella, ai quali ci uniamo con le nostre preghiere, e ai colleghi di lavoro cui vogliamo esprimere la consapevolezza dello straordinario impegno che stanno mettendo in campo per curare e prendersi cura dei malati, e l’assicurazione che questa Direzione continuerà a lavorare affinchè si possa operare nelle condizioni di massima sicurezza”.

Si sono inoltre verificate anche 7 guarigioni complessive più 16 guarigioni cliniche di pazienti che effettueranno tamponi di negativizzazione. Sono 176 le persone che restano in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero

I casi diagnosticati da inizio contagio in provincia sono 981, confermati alle 12 del 29 aprile, la cui distribuzione per comune è la seguente: 51 residenti al di fuori della provincia di Ravenna; 444 a Ravenna; 127 a Faenza; 64 a Cervia; 67 a Lugo; 59 a Russi; 29 ad Alfonsine; 32 a Bagnacavallo; 22 a Castelbolognese; 8 a Conselice; 11 a Massa Lombarda; 3 a Sant’agata Santerno; 16 a Cotignola; 8 a Riolo Terme; 21 a Fusignano; 7 a Solarolo; 10 a Brisighella; 2 a Casola Valsenio

Continuano a calare i malati di covid-19 anche in Emilia-Romagna. Una platea che oggi scende sotto la quota delle 12.000 persone. Rispetto a ieri, infatti, si registrano 141 casi attivi in meno, per un totale di 11.862 malati effettivi. Sono però 40 i nuovi decessi, 3.512 in tutto dall’inizio dell’epidemia: otto a Piacenza, otto a Parma, quattro a Reggio Emilia, tre a Modena, sette a Bologna, di cui uno nell’imolese, uno a Ferrara, due a Ravenna, due nel cesenate e cinque a Rimini.

Sono poi 364 le nuove guarigioni, per un totale di 9.803 persone. Continuano a calare anche i ricoveri: due in meno in intensiva (226 in tutto ancora in terapia) e 47 in meno in altri reparti Covid. In isolamento a casa sono 8.288 persone con sintomi lievi o asintomatiche, 96 in meno di ieri. Nel complesso, dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna ammontano a 25.177 i casi di coronavirus. Oggi sono 263 casi in più rispetto a ieri: 75 a Piacenza, 22 a Parma, 20 a Reggio Emilia, 21 a Modena, 80 a Bologna e nove a Imola, nove a Ferrara, tre a Ravenna, sette in provincia di Forli-Cesena e 17 a Rimini.

I test eseguiti e diagnosticati oggi sono 4.276, infine, “in deciso calo rispetto a ieri- sottolinea il commissario Sergio Venturi, durante la diretta Facebook di questo pomeriggio– non ne sono contento, ma si tratta di un ritardo nella refertazione”.