Sono poco di 51mila i tamponi refertati in regione

Ancora un morto per Coronavirus in provincia, e 20 positivi al testi. è il bilancio di oggi della lotta al Covid-19. La persona deceduta è una 57enne, “con varie patologie pregresse”, scrivono dalla Provincia. Dei 20 nuovi casi, due sono residenti fuori provincia, 16 sono in isolamento domiciliare poiché completamente privi di sintomi o con sintomi leggeri, gli altri 4 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati. 

Per quanto riguarda le guarigioni, tra i residenti nel Ravennate dall’inizio dell’infezione se ne sono verificate 113, di cui 43 complete, cioè con doppio tampone negativo.
Restano 530 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero. Complessivamente i casi sono dunque 708.

A livello regionale, invece, salgono a 17.089 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 549 in più rispetto a ieri. Complessivamente, sono 7.478 le persone in isolamento a casa, quelle ricoverate in terapia intensiva sono 374, 16 in più rispetto a ieri. Si sono invece registrati 43 ricoverati in meno nei reparti non di terapia intensiva (3.816 oggi rispetto ai 3.859 che si contavano ieri). I decessi sono purtroppo passati da 1.977 a 2.051: 74 in più, quindi, di cui 43 uomini e 31 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.201 (161 in più rispetto a ieri), 1.371 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 830 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

“Si conferma l’andamento dei giorni scorsi, con una riduzione del numero di positivi, oggi maggiore rispetto a ieri- afferma il commissario all’emergenza, Sergio Venturi-. Questo nonostante le aziende sanitarie abbiano avviato i test dentro le Case protette, dove si concentrano le situazioni più difficili e che possono rappresentare la coda di possibili concentrazioni del contagio.

In calo anche oggi i ricoveri nei reparti Covid, così come anche nelle province dove si è registrato il numero più alto di positivi, penso a Reggio Emilia, i ricoverati siano stati non più di quattro. Verificheremo invece il significato dell’incremento dei ricoverati in terapia intensiva, non coerente rispetto all’andamento che abbiamo avuto ormai da diversi giorni addietro. Sono comunque fiducioso sul fatto che, nel complesso, i numeri sulla riduzione del contagio possano rafforzarsi nei prossimi giorni. Indispensabile, per questo, continuare a rispettare tutte le misure restrittive”.