Un regalo ai visitatori dopo due mesi di chiusura: dopodomani il Museo d’Arte della città di Ravenna riapre al pubblico e per l’occasione presenta una delle sue ultime acquisizioni. Si tratta dell’opera del ravennate Nicolò Rondinelli dal titolo “Martirio di san Bartolomeo”, acquistata dal Mar nel 2018, che rimarrà esposta fino a fine agosto.

Non solo: il museo apre con nuove modalità organizzative, seguendo tutte le prescrizioni necessarie per consentire ai visitatori di svolgere le visite in sicurezza. Il percorso di visita alle collezioni sarà quindi a senso unico e seguirà una linea retrospettiva che parte dalla contemporaneità per risalire alle opere più antiche. “A sottolineatura dell’evento che la congiuntura dell’emergenza sanitaria rende speciale- spiegano l’assessore alla Cultura, Elsa Signorino, e il presidente del Mar Mauro Brighi– il museo presenta al pubblico, per la prima volta, una delle più significative acquisizioni degli ultimi anni”.

A presentare l’allestimento è il direttore, Maurizio Tarantino, che ne annuncia l’anteprima: “Ho pensato a un debutto in comunità, così che l’acquisto assuma tutta la rilevanza, anche simbolica, dell’incremento patrimoniale, è il momento della condivisione perchè il dipinto cominci a entrare nei nostri occhi”.

A incoraggiarne l’acquisto sono state le particolari consonanze con i modi del ravennate Nicolò Rondinelli al quale si deve il rinnovamento della civiltà figurativa a Ravenna tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, quando cioè la città vive un periodo di rinascita sotto la protezione del Leone di San Marco. L‘ingresso è gratuito fino al 30 agosto e sarà consentito l’accesso a un numero di 20 persone ogni 20 minuti (Dire).