Antonio Sellitto
Antonio Sellitto

Hanno perso tanto, un padre e un marito, un compagno di vita, eppure hanno deciso di dare. I familiari di Antonio Sellitto hanno annunciato nei giorni scorsi a familiari ed amici di aver devoluto tutte le offerte raccolte in sua memoria (quasi 7mila euro) ai reparti di Terapia intensiva e pneumologia del Santa Maria delle Croci. 

L’ex maresciallo dell’Esercito, molto attivo nella parrocchia di San Vittore è morto a 56 anni sabato 11 aprile (sabato santo) a causa delle complicanze dovute al Covid-19 e ha passato l’ultimo suo mese di vita in questi due reparti. “Quando ancora non era intubato e potevamo avere contatti telefonici – spiegano la moglie Angela e i figli Gianna e Daniele – lui ci raccontava sempre di come tutto il personale fosse speciale…ci diceva: ‘Qui sono tutti degli angeli, e quando uscirò di qui vorrò scrivere loro una lettera per ringraziarli’. Purtroppo, il finale è stato diverso da quanto sperato…”.

Non potendolo fare lui – proseguono Angela, Daniele e Gianna – ci teniamo noi a ringraziare tutto il personale medico che in quelle lunghissime settimane è stato accanto a lui, oltre che nella veste di professionisti sanitari anche per il sostegno morale a lui dimostrato”

“Purtroppo questo maledetto virus ha impedito alla nostra famiglia, come a tutte le altre famiglie dei malati Covid, di poter stare vicino ai nostri cari… al nostro papà – concludono – ma siamo contenti di sapere che nelle sue ultime settimane di vita ha avuto accanto delle persone che, oltre ad essere professionisti competenti, si sono rivelati prima di tutto esseri umani, regalando a nostro padre quei sorrisi, quelle battute e quelle chiacchiere che gli hanno permesso di resistere e lottare, anche senza la nostra presenza fisica”

Segue un ringraziamento dal cuore: “Anche se ci conosciamo solo telefonicamente, grazie davvero per tutto quello che avete fatto per nostro padre, lottando con lui fino alla fine per provare a salvarlo”.