Autobus in attesa
Autobus in attesa

Alla base ci sono sempre le ormai famose ragioni di necessità, ma comunque ora ci si può spostare tra i Comuni di Ravenna e Forlì, e tra Ravenna, Comacchio e Argenta, quindi anche tra province diverse. Questo grazie a due accordi firmati tra le amministrazioni per facilitare la vita in special modo a chi abita ai confini. Secondo l’ordinanza regionale, infatti, “i comuni confinanti tra province diverse possono determinare reciprocamente la possibilità dello spostamento dei residenti per ragioni di necessita’ tra i due territori comunali o tra frazioni degli stessi”.

I due accordi Ravenna-Forlì e Ravenna-Comacchio e Argenta, spiega il sindaco bizantino, Michele De Pascale, nascono “nell’ambito della consueta positiva collaborazione tra i territori con l’obiettivo di agevolare il più possibile i cittadini, pur nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19“. Con le intese si permette quindi la circolazione tra territori limitrofi di Province diverse “anche per ragioni di necessita’, come l’acquisto di generi alimentari, compreso l’asporto, o altri beni o servizi per cui è prevista l’apertura”. La gestione dell’emergenza, aggiunge De Pascale, “ci ha costretti fino ad ora ad applicare regole molto rigorose sugli spostamenti, in questa fase di progressivo allentamento delle misure, invito tutti a continuare a mantenere la massima cautela e a rispettare l’indicazione di spostarsi solo per motivi assolutamente necessari”.

Anche per il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini si tratta, “come già prevede l’ordinanza regionale, di un provvedimento di buon senso che vuole andare incontro alle esigenze di molti cittadini, soprattutto quelli che abitano nelle frazioni di confine, che intendono spostarsi liberamente ma con le dovute precauzioni da un Comune all’altro per fare la spesa, andare in farmacia o raggiungere ogni altro pubblico esercizio ammesso dal decreto del 26 aprile”. L’accordo, però, precisa non include gli spostamenti per raggiungere le seconde case come previsto nell’ultima ordinanza regionale “per le quali non è possibile predisporre alcuna deroga“. La circolazione dovrà avvenire in forma individuale e con rientro in giornata.

(Agenzia Dire)