Il disegno di come sarà il nuovo Ponte Teodorico

Prenderanno il via lunedì 8 giugno i lavori per la costruzione del nuovo ponte Teodorico, quello che sovrasta i binari delle linee Bologna-Ravenna e Ferrara-Ravenna e collega la zona della Darsena al centro storico della città, per consentire il potenziamento del traffico merci da e per il porto di Ravenna. A realizzarlo sarà Rfi, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con un proprio investimento da oltre 9 milioni di euro, nell’ambito degli accordi sottoscritti con il Comune di Ravenna, l’Autorità Portuale e la Regione Emilia Romagna per migliorare l’accessibilità ferroviaria all’area portuale.
Il cronoprogramma prevede lavori per sei mesi, con inevitabili modifiche al traffico e alla viabilià e nelle linee del trasporto pubblico locale, ma ai primi di dicembre “Ravenna e il suo porto, con questo nuovo ponte, avranno una struttura in grado di garantire il transito di treni merci – ha precisato Vincenzo Cefaliello, direttore produzione Bologna di Rete Ferroviaria Italiana – adibiti al trasporto di semirimorchi o di interi camion con il carico proveniente direttamente dalle grandi navi che arriveranno nel porto di Ravenna, e diretti nel nord dell’Europa”.

Quest’opera rientra nel Protocollo Attuativo per il miglioramento dell’accessibilità ferroviaria del Porto di Ravenna, sottoscritto da Rfi, Comune di Ravenna, Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale e Regione Emilia Romagna, e fa parte di quella serie di interventi che, con la costruzione delle stazioni a destra e sinistra del canale Candiano, andranno a cambiare il volto della stazione, dell’area attorno e dietro ad essa, e ovviamente quello del porto. “Questo è un intervento molto atteso, un progetto del quale si parla da anni – ricorda l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ravenna, Roberto Fagnani – previsto da questo protocollo firmato nel 2011 e riaggiornato nel 2016. Il progetto è stato visionato e approvato anche dalla Soprintendenza, andando a interessare anche l’area del Mausoleo di Teodorico. Mi preme sottolineare che stiamo rispettando una tempistica che avevamo stabilito ben prima dell’arrivo del Covid-19“.

I tempi tecnici La demolizione del vecchio Ponte Teodorico, costruito nel 1906, è programmata negli ultimi tre fine settimana di giugno (13-14, 20-21 e 27-28) durante i quali il traffico ferroviario sarà parzialmente sospeso sulle linee Castelbolognese-Ravenna, Ferrara-Ravenna e Faenza-Ravenna e i treni sostituiti con autobus, rispettivamente, fra Lugo e Ravenna, fra Alfonsine e Ravenna e fra Russi e Ravenna. La linea Ravenna-Rimini non sarà, invece, interessata dai lavori. I dettagli su orari e percorsi dei bus sostitutivi per le specifiche giornate d’interruzione della linea, saranno consultabili sui siti internet delle compagnie ferroviarie o nelle biglietterie. Dall’8 giugno il ponte sarà chiuso alla viabilità comunale, fino alla conclusione dei lavori, prevista per il 3 e 4 dicembre 2020.

“La tipologia costruttiva dell’attuale ponte e le dimensione delle sue cinque arcate – ha spiegato ancora Cefaliello – non permette il passaggio dei treni adibiti al carico dei grandi container e dei camion. Valutate le condizioni complessive del cavalcaferrovia, che sconsigliavano un intervento di ampliamento delle arcate, abbiamo ritenuto più opportuno progettare un nuovo ponte stradale in acciaio ad arco con trave a via inferiore, caratterizzato da un’unica campata di 56 metri di ampiezza e un impalcato lungo 58 metri e largo 19. Il nuovo ponte verrà in parte assemblato in officina e in parte costruito in un cantiere, poi verrà, con un’apposita gru, collocato in orizzontale per farlo appoggiare sulle spalle nel frattempo costruite, insieme ai nuovi muri di contenimento. Il ponte rispetta le nuove tecnologie di costruzione con appoggi antisismici e due carreggiate stradali larghe 3,50 metri“.
Con i lavori i costruzione del nuovo ponte “sono previsti anche lo smontaggio e la demolizione della passerella pedonale – ha aggiunto Massimo Camprini, capo area Infrastrutture civili del Comune di Ravenna – che oggi corre parallela al ponte. La nuova opera migliorerà e renderà più sicura anche la viabilità comunale, grazie a un percorso pedonale su un lato dello stesso e uno ciclabile sull’altro che da via Teodorico scenderà verso il centro città per collegarsi poi al percorso già esistente”.

Le fasi dei lavori
La demolizione del vecchio Ponte Teodorico è stata preceduta da interventi propedeutici – avviati a gennaio 2020 – fra i quali lo spostamento dei sottoservizi in una configurazione provvisoria, costituita da un ponte tubo posato in sostituzione dell’impalcato attuale. Nel progetto sono state concordate anche opere di mitigazione ambientale, fra cui il rivestimento delle scarpate dei rilevati con terreno vegetale e il rinverdimento con idrosemina, la messa a dimora di essenze arboree e arbustive autoctone al piede delle nuove scarpate e il rivestimento in mattoni dei muri in calcestruzzo. L’area interessata dalla realizzazione dei lavori in oggetto si colloca in una zona della città immediatamente extramuraria, a ridosso della linea nord-est della struttura difensiva di epoca tardo antica (V secolo) poi ristrutturata e caratterizzata dalla realizzazione della Rocca Brancaleone (XV secolo). Per questo le attività di scavo avverranno con la presenza di un archeologo.

Le modifiche alla viabilità
E’ il funzionario tecnico del servizio mobilità e viabilità Roberto Braghini a illustrare le modifiche che dall’8 giugno subira il traffico in città. “Il traffico verrà completamente interrotto dalla circonvallazione alla Rotonda dei Goti, in corrispondenza della Rocca Brancaleone, fino all’incrocio con via Arbe, e anche nel tratto iniziale di via Darsena. Per consentire ai mezzi che proverranno dalle zone di via Chiavica Romea – via delle Industrie di raggiungere via Darsena – via Candiano, il senso di marcia di via Teodorico sarà temporaneamente invertito. Sarà inoltre realizzata una rotonda provvisoria all’incrocio tra via Antico Squero e via Darsena e il tratto di via Antico Squero compreso tra via Teodorico e la nuova rotatoria provvisoria sarà a doppio senso di circolazione. I veicoli provenienti da via San Gaetanino potranno soltanto girare a destra in via di Roma o a sinistra in via Sant’Alberto mentree chi arriva da via Rocca Brancaleone potrà girare a destra solo per accedere alla casa di cura San Francesco e a sinistra con le stesse modalità di prima. Le deviazioni saranno opportunamente segnalate e indirizzeranno verso i percorsi della circonvallazione esterna”.