Grazia Pecorelli
Grazia Pecorelli

“E’ iniziata la bella stagione ma il virus non è scomparso. I contagiati calano ma noi lavoriamo tuttora, TUTTORA, bardati dalla testa ai piedi come se ognuno di voi lo fosse e per quanto faccia parte de nostro lavoro essere attrezzati e preparati, lavorare per sempre come se il Coronavirus fosse la nostra costante in medicina non è la nostra unica missione”. Lo sfogo, in questa Fase 2 della pandemia arrivata da Grazia Pecorelli, il medico di origini cervesi che lavora al Pronto soccorso del Sant’Orsola di Bologna che avevamo già intervistato qui sulla sua esperienza in prima linea contro il Covid-19. Ce l’aveva detto ancor prima della Fase due (in questo articolo): “Gli scienziati per lo più confermano che è presto per riaprire, i politici in ordine sparso cercano di placare gli animi di ogni bandiera e grado. Noi? Beh noi abbiamo paura, della risacca”.

Se da un lato, il medico comprende il perché della riapertura (“Vedo tante famiglie in grande difficoltà”), la mancanza di rispetto delle norma anti-contagio, no, quelle non le riesce ad accettare: “Il fine settimana ha mostrato scene demoralizzanti di irresponsabilità civile – prosegue ­-. Dobbiamo preparaci all’autunno”.

Se infatti oggi osserviamo una riduzione del contagio, che può essere dovuta anche, almeno in parte, a una minor virulenza del Coronavirus connessa probabilmente a una maggior esposizione ai raggi solari, sarà l’autunno il vero banco di prova. Ma tuttora “è iniziata la bella stagione ma il virus non è scomparso”. Di qui l’appello: “Se non dovete fare un allenamento a scopo agostistico potete tenere la mascherina chirurgica anche quando parlate, noi lo facciamo regolarmente anche quando informiamo al telefono i parenti dei pazienti. Non siamo morti di carbonarcosi né di ipossia a causa delle mascherine, doppie nel nostro caso e dunque ben più fastidiose da portare per tutto il turno”

Guanti? Meglio lavarsi le mani: “proteggono le vostre mani non proteggono tutti gli altri, anzi veicolano indisturbati ogni agente microbico Coronavirus compreso”.

Infine: “Non si possono vedere per terra ovunque abbandonati insieme alla mascheri Se facciamo tutta questa fatica per garantire la vita almeno impegnatevi a mantenere in ordine l’ambiente per godervela”.