Riccardo Mercente Direttore Generale Mirabilandia

Da sabato 20 giugno riaprono i cancelli di Mirabilandia, il Parco divertimenti più grande d’Italia.
La riapertura dopo il lock down ha comportato nuove misure per adattarsi alla “nuova normalità”: regolamentazione degli ingressi e delle singole file, adeguate sanificazioni, obbligo di indossare mascherine per staff e visitatori, organizzazione degli spettacoli, distanziamenti all’interno delle aree e dell’accesso ai punti ristoro e shop.

All’interno del Parco saranno presenti degli steward, adeguatamente formati, che si occuperanno di regolare i flussi e quindi il contingentamento di ingressi e singole aree. Per evitare assembramenti, si incentiveranno le modalità di prenotazione online e sono stati studiati percorsi obbligati e segnaletiche adeguate a favorire i corretti spostamenti. In tutte le aree saranno inoltre presenti dispenser con igienizzanti.

Cosa ha rappresentato per il Parco la chiusura primaverile e come è stata organizzata la riapertura in sicurezza. Lo abbiamo chiesto a Riccardo Marcante, Direttore Generale di Mirabilandia

Per il parco di Mirabilandia cosa ha rappresentato la chiusura legata all’emergenza Coronavirus? Rispetto alla primavera dello scorso anno, quanti potenziali visitatori stimate di aver perso e quanto dal punta di vista economico?

La forzata chiusura nel periodo primaverile è stato certamente un danno per Mirabilandia, visto che il nostro parco è una delle mete preferite per i ponti di fine Aprile. Tuttavia, guardiamo avanti e ci prepariamo per l’estate, con lo scopo di far passare un bel momento di divertimento sicuro a chi verrà a trovarci, lasciandogli un ricordo così bello da invogliarlo a tornare anche la prossima primavera

Come sarà organizzato il parco, rispetto alle misure anti-contagio? Gli ingressi saranno contingentati? Si entrerà solo su prenotazione? Ci sono delle attrazioni che non saranno fruibili?

Abbiamo redatto un protocollo molto dettagliato, sulla scorta delle indicazioni della Regione e prendendo spunto dai grandi parchi internazionali. Questo protocollo prevede, per ogni punto del parco, misure specifiche per quanto riguarda i 4 pilastri del divertimento sicuro: rispetto delle distanze, sanificazione degli ambienti, utilizzo obbligatorio di mascherina, affluenza controllata anche attraverso un sistema di prenotazione. Apriremo tutte le attrazioni dalle 10 alle 22 con poche eccezioni: le attrazioni al chiuso (Reset, Mira Express, Eurowheel e Deadtown) e i playground per bambini. Tranne che nelle attrazioni d’acqua, sarà obbligatorio indossare la mascherina. Saranno inoltre previsti degli stop-and-go lungo la giornata per procedere alla sanificazione delle attrazioni stesse.

Per la stagione estiva 2020 avete stimato un calo dei visitatori? In quale percentuale?

La Regione Emilia-Romagna sta mettendo in campo molte misure per sostenere il turismo estivo, data la vocazione naturale di questa terra. Mirabilandia è un importante polo di attrazione turistica, pertanto stiamo attivamente collaborando per far sì che questi sforzi abbiano successo e contribuiscano alla buona riuscita della stagione turistica e ci consenta quindi di non perdere visitatori.

Per quanto riguarda MiraBeach sono in programma delle misure specifiche?

In una situazione così eccezionale abbiamo dovuto fare delle scelte e capire dove concentrare i nostri sforzi alla ricerca del divertimento sicuro. Abbiamo scelto di privilegiare il parco di Mirabilandia, dato che le misure da attivare a Mirabeach avrebbero comportato un allungamento eccessivo dei tempi. Di conseguenza, abbiamo deciso di non aprire Mirabeach e di dare appuntamento al 2021 a tutti gli affezionati clienti.

Per tutti coloro che avevano già fatto l’abbonamento, approfittato delle promozioni autunnali, è previsto un rimborso? O avete pensato ad altre soluzioni?

Certamente stiamo sviluppando una serie di iniziative per tutelare gli abbonati, anche alla luce della non apertura di Mirabeach. Sicuramente i giorni non goduti di quest’anno verranno considerati validi per il 2021. Maggiori dettagli saranno divulgati nei prossimi giorni, attraverso i nostri consueti canali di comunicazione.

In vista dell’estate 2020 vi sarà un calo delle assunzioni degli stagionali impiegati nel Parco?

Come detto, apriremo quasi tutte le attrazioni. Questo fa sì che, a parte Mirabeach, manterremo in linea di massima i livelli occupazionali della scorsa estate.

Le novità
Completamente rinnovata la programmazione degli show, con un palinsesto nuovo di zecca. Arriva al Pepsi Theatre (con sedute opportunamente distanziate), per la gioia di adulti e piccini, la magia del musical “Il Mago di Oz” con un allestimento unico per vivere la fantasia della Città di Smeraldo, in compagnia di Dorothy e delle sue scarpette rosse, di un leone senza coraggio, un uomo di latta senza cuore e uno spaventapasseri senza cervello. Immancabile l’appuntamento con lo stunt show più acclamato d’Europa, “Hot Wheels City: la nuova sfida”, che da sempre “elettrizza” i visitatori. Ad allietare gli ospiti in piazza della Fama ci saranno anche gli spettacoli “Hook Rock”, per farsi travolgere dall’onda rock del famoso pirata e dei suoi amici, e “The Wild West Show” con atmosfere Far West dove due ladri saranno smascherati dalle ballerine del saloon. Non mancherà l’adrenalina da Guinness dei primati di Katun, il più lungo inverted coaster in Europa, iSpeed, il più alto e veloce launch coaster in Italia, e Divertical, il più alto water coaster al mondo. Motori accesi nell’area Ducati World che, con i suoi 35.000 mq, mette a disposizione di tutta la famiglia attrazioni per far provare l’emozione di essere alla guida di una due ruote.

La stagione 2020 di Mirabilandia prenderà il via sabato 20 giugno (dalle 10 alle 22) e si concluderà martedì 2 novembre.
Per aggiornamenti, informazioni e calendario: www.mirabilandia.it