Bambini giocano in cerchio
Bambini giocano in cerchio

La giunta comunale ha approvato ieri il progetto “Oasi 31 – Spazi e contesti educativi per i minori da 3 a 13 anni per giocare nell’estate ai tempi del Covid 19”  con  “l’’obiettivo  si legge nel relativo comunicato stampa –  di offrire luoghi sicuri, adeguati allo svolgimento di attività ed esperienze condivise di gioco, movimento e socialità. Nel nome del progetto è contenuta la sintesi di quanto si intende costruire: l’oasi, in condizioni ambientali aride, usa le proprie risorse disponibili, per consentire di vivere pur in un contesto sfavorevole; 31 è l’articolo della Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che riconosce e valorizza l’impegno degli Stati a promuovere il diritto a dedicarsi al gioco La volontà dell’Amministrazione è riunire tutti i progetti che saranno attuati, sia comunali che di altri soggetti.

La nuova fisionomia organizzativa passerà attraverso la messa in rete delle attività rivolte all’infanzia e all’adolescenza, garantendo pari opportunità di accesso a tutti e tutte, con particolare attenzione alla complessità e al disagio sociale dei contesti e delle persone; l’elevata qualità sociale, culturale, ambientale e formativa del territorio; il proseguimento della collaborazione fra servizi comunali, istituzioni e soggetti del territorio per sostenere azioni di rete negli ambiti di educazione alla cittadinanza, accoglienza multiculturale, inclusione di bambini/e con bisogni speciali, sostenibilità ambientale, cultura del patrimonio. Il Comune si propone, anche nei confronti di soggetti esterni attivi sul territorio, nel ruolo di coordinamento e di facilitazione. Per questo si prevedono le seguenti azioni:

a) Una ricognizione tramite specifico avviso pubblico dei diversi soggetti interessati alla realizzazione di servizi estivi, intendendo con questo termine sia i Centri ricreativi estivi strutturati, sia occasioni ed esperienze ludico/ricreative da proporre a bambini e bambine, ragazzi e ragazze da 3 a 13 anni.

b) Una mappatura degli spazi e dei luoghi idealmente utilizzabili allo svolgimento di servizi ricreativi diversi rispetto a quelli che tradizionalmente vengono destinati alle attività promosse dal Comune. 

c) Concessioni di spazi in uso gratuito da parte dei servizi comunali a soggetti gestori dei servizi estivi inseriti nella ricognizione attraverso avviso pubblico

d) Percorsi di formazione e informazione generale, senza oneri per i destinatari, per gestori, operatori e volontari impegnati nei servizi estivi, che l’Amministrazione comunale potrà attivare anche in collegamento con interlocutori istituzionali.

e) Accordi/convenzioni con dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi del territorio comunale e l’Ufficio scolastico territoriale, per la messa a disposizione di tutte le sedi scolastiche idonee e necessarie alla realizzazione del progetto Oasi 31.

f) Realizzazione di un “portale infanzia per i servizi estivi” per condividere informazioni, materiali, sperimentazioni.

g) Supporto metodologico e pedagogico per la definizione e l’articolazione delle attività in spazi per lo più esterni, con l’obiettivo di suggerire giochi e attività compatibili con le nuove regole per contrastare il contagio.

L’Amministrazione comunale sta lavorando perché siano attuati i seguenti servizi estivi:  1. Centri estivi comunali per bambini da 3 a 6 anni presso strutture scolastiche comunali e statali. Fio al 3 giugno 2020 sono aperte le iscrizioni. A questo link le informazioni sulle modalità e il modulo da compilare https://bit.ly/3fWNyx8 

2. Centri estivi comunali per bambini da 6 a 11 anni presso strutture scolastiche degli Istituti comprensivi del territorio. In considerazione delle ipotesi più restrittive di rapporto adulto-bambino si ipotizza l’individuazione di ulteriori sedi. Si prevede di realizzare i centri estivi nelle le seguenti strutture: Scuola primaria Torre, Scuola secondaria di primo grado don Minzoni, Scuola primaria Ricci Muratori, Scuola primaria Riccardo Ricci, Scuola primaria Cavina Porto Fuori, Scuola primaria Pasini, Scuola primaria Pascoli S. Alberto.  L’avvio delle iscrizioni, che avverranno in modalità da definire a cura del Servizio decentramento, sarà reso noto a breve ed è previsto nella prima settimana di giugno.

3. Centri estivi privati accreditati nell’ambito del “progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna, rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado (3-13 anni) nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche. Entro la fine del mese di maggio uscirà l’avviso pubblico rivolto ai genitori, entrambi lavoratori o rispondenti ai criteri della delibera regionale, che intenderanno frequentare i centri accreditati e richiedere l’erogazione del voucher regionale.

4. Servizi estivi più articolati e di diversa fruibilità proposti da servizi comunali (Mar, biblioteche, centri didattici, musei, centri gioco e centri di aggregazione) e da enti, istituzioni, associazioni culturali, di volontariato, di promozione sociale, etc., per differenziare e potenziare l’offerta e rivolgerla a una platea diversificata per età da 3 a 13 anni.

Le misure di contenimento del rischio da Covid-19 prevederanno l’accoglienza di un numero limitato di bambini e ragazzi in ogni servizio, quindi sarà necessario individuare ulteriori e molteplici spazi e opportunità da offrire ai minori e alle loro famiglie. Sono ipotizzati piccoli gruppi di bambini/e, stabili e separati, con la stabilità massima, possibile delle figure di riferimento: con un rapporto adulto bambino/a di 1 a 5 per la scuola dell’infanzia, 1 a 7 per la fascia della scuola primaria, 1 a 10 per i più grandi. Tutti i soggetti, pubblici e privati, che negli ultimi anni hanno proposto attività e progetti possono portare in Oasi 31 le loro proposte (laboratori, incontri, giochi) per rispondere al bisogno di socialità, di creatività, di svago e movimento”.