“In una situazione di assoluta emergenza per effetto dell’epidemia da Covid-19 – dichiara il presidente della Provincia Michele de Pascale – della fortissima ricaduta economica e sociale su famiglie ed imprese, e in assenza di una normativa nazionale che, purtroppo, non ha rinviato il termine di pagamento della prima rata IMU fissata per legge al 16 giugno prossimo, tutti i comuni della Provincia di Ravenna hanno deciso di consentire il pagamento della rata in scadenza a giugno entro il 16 ottobre 2020. I versamenti effettuati entro tale data saranno pertanto ritenuti tempestivi”.

L’obiettivo, con questo provvedimento, è quello di consentire a tutti i cittadini di effettuare i conteggi ed i versamenti in tempi più ragionevoli, in linea con gli altri adempimenti fiscali (consegna modello 730, ecc.) le cui scadenze sono state prorogate al prossimo autunno. Il saldo IMU 2020 dovrà invece essere corrisposto, come di consueto, entro il 16 dicembre 2020.

“Per quanto riguarda la Tari – conclude de Pascale -, posso già dire che anch’essa verrà rinviata; proprio in questi giorni siamo al lavoro per rimodularla e ridefinire le scadenze, di cui verrà data tempestiva comunicazione”.