Una delle sedi dell'Università a Ravenna
Una delle sedi dell'Università a Ravenna

Ha preso il via questa settimana il progetto Reach, sostenuto anche dalla Fondazione Flaminia.

“Si tratta di un progetto Erasmus Plus – recita un comunicato stampa della Fondazione – dedicato a migliorare le capacità di ricerca delle università albanesi in materia di conservazione e restauro del patrimonio culturale. Il Dipartimento di Beni Culturali, che ha sede nel Campus di Ravenna, e  la Fondazione Flaminia-Centro per l’innovazione, insieme all’Università di Urbino Carlo Bo e la Scuola Superiore di Conservazione e Restauro di Pontevedra in Spagna, sono partner del progetto coordinato dall’Università delle Arti di Tirana e che vede, tra gli altri partner albanesi, il  Ministero dell’Istruzione. Il progetto avrà durata triennale e servirà a potenziare le competenze di ricerca degli istituti di istruzione superiore albanesi e a favorire la definizione di orientamenti ministeriali da parte del governo albanese che consentano di modernizzare il sistema di ricerca e formazione nell’ambito del restauro e conservazione dei beni culturali.

Mariangela Vandini, coordinatrice del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, ha spiegato le azioni che saranno messe in campo: “Siamo lieti di avere un importante ruolo in questo progetto, che consoliderà le relazioni internazionali di Unibo attraverso lo scambio di competenze e di esperti. In particolare saremo impegnati a realizzare attività di formazione e training dei docenti e ricercatori albanesi nei laboratori e sul campo, supportando le Istituzioni albanesi nello sviluppo di un sistema di formazione e ricerca per la tutela e valorizzazione dei beni culturali in linea con gli standard europei”.

Fondazione Flaminia con il suo centro per l’innovazione avrà il ruolo di coordinamento delle attività di comunicazione e disseminazione, si occuperà di trasferire queste competenze ai partner albanesi attraverso un training che sarà organizzato entro la fine del 2020. “Questo progetto – ha sottolineato Antonio Penso, direttore di Fondazione Flaminia  –, è frutto del lavoro avviato da Flaminia in Albania fin dal 2016. Un impegno che ha portato a costruire solidi rapporti di collaborazione con le istituzioni albanesi, attraverso progetti supportati dalla Regione Emilia Romagna, e iniziative come il cantiere di restauro realizzato lo scorso novembre con il Dipartimento di Beni Culturali presso il Parco Archeologico di Apollonia. Con Reach facciamo toccare con mano, in un’area particolarmente ricca di beni artistici e culturali come i Balcani, l’eccellenza della laurea magistrale a ciclo unico in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali”, abilitante alla professione di restauratore.

Si tratta di un primo importante traguardo che come Fondazione Flaminia perseguiamo fin dalla nascita del Corso a Ravenna; e la positiva sinergia con il Dipartimento di Beni Culturali di Ravenna costituisce il presupposto per avviare, in un’ottica di effettiva cooperazione con le istituzioni del territorio, nuovi progetti di formazione e ricerca nell’ambito della conservazione, restauro, e valorizzazione dei beni culturali”.