Secondo le stime di Coldiretti sono 900 le aziende in difficoltà per gelate, cimice asiatica e Covid-19

“La richiesta di applicazione della deroga al decreto legislativo 102/2004 sulle calamità naturali, che prevede indennizzi e sostegni economici alle imprese agricole che hanno subito danni da avversità atmosferiche è un passo importante verso le aziende colpite dalle gelate che il mese scorso hanno messo a rischio la produzione di ortofrutta della provincia e di tutta la regione, ma alle aziende servono aiuti immediati”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli, all’indomani della comunicazione da parte della Regione della richiesta di prevedere, nella fase di conversione in legge del Decreto Rilancio, uno specifico stanziamento, in deroga al decreto legislativo 102/2004 sulle calamità naturali.

“Le gelate hanno colpito a più riprese il territorio regionale, causando danni per oltre 400 milioni di euro – puntualizza il vicepresidente di Coldiretti Emilia-Romagna e presidente di Coldiretti Ravenna, Nicola Dalmonte – a oltre 9000 aziende, la maggior parte delle quali operative nella provincia di Ravenna, imprese peraltro già messe a dura prova dagli attacchi della cimice asiatica, nonché dall’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. A livello provinciale siamo impegnati da mesi in un lavoro di sensibilizzazione a più livelli, il dialogo con i consiglieri regionali ravennati e con i parlamentari del nostro territorio è quotidiano, serve infatti il contributo di tutti, da Ravenna a Roma, per evitare che il gelo bruci per sempre il cuore ortofrutticolo della Romagna e dell’intera regione provocando di fatto un colpo mortale all’agricoltura e all’economia locale, con conseguenze che sarebbero drammatiche sotto il profilo sociale ed occupazionale”.