Sempre in calo le persone ancora ricoverate nelle terapie intensive della regione

Ancora zero contagi nel comune di Ravenna: è quinto giorno di fila. E zero contagi di nuovo anche nel territorio provinciale. Si è però purtroppo verificato un decesso: un paziente di sesso maschile di 89 anni con patologie pregresse. Si sono infine verificate 17 guarigioni complete.
Sono 255, infine, le persone in quarantena e sorveglianza attiva.

In Romagna leggero aumento dei casi di contagio: 12, distribuiti tra Rimini (+9) e Cesena (+3). Resta invariato anche il dato del territorio di Forlì (940). Il totale è di 4852.

In Emilia-Romagna si resta sugli standard degli ultimi giorni: anche oggi, come ieri, 53 nuovi contagi registrati (il totale sale a 27.470) con altri 3940 tamponi effettuati (totale: 282.857). Sempre in calo i ricoveri nelle terapie intensive (-3: ne restano ancora 89) e negli altri reparti Covid (-40).
Le nuove guarigioni sono 237 (18.703 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono scesi a 4.730 (-196).

Purtroppo, si registrano 12 nuovi decessi (6 uomini e 6 donne), in calo rispetto a ieri e in linea con gli ultimi giorni. Il totale sale a 4037: la Romagna piange una vittima in ognuno dei quattro territori.

Bonus ai specializzandi anti Covid Arriva il bonus anche per i circa 3.000 specializzandi iscritti alle Università dell’Emilia-Romagna che hanno lavorato durante l’emergenza coronavirus. Si tratta di un “premio” da 600 e 650 euro che si aggiunge a quello assegnato ai sanitari ‘strutturati’. Ma la giunta regionale ha deciso di estendere il provvedimento anche ai soccorritori e agli infermieri dipendenti e volontari impegnati sulle autoambulanze durante questa emergenza da coronavirus, un altro migliaio di lavoratori.
Il provvedimento lo annuncia l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. “Abbiamo ritenuto doveroso riconoscere l’impegno e l’abnegazione di tutti coloro che tutti i giorni in questi mesi sono stati in prima linea, e ancora lo sono, per difendere la nostra salute – dice – uno spirito di sacrificio, una disponibilità che non è sfuggita anche alla collettività, e che la Regione vuole valorizzare accompagnandola alla più sentita gratitudine”. Per finanziare l’assegnazione dei bonus da destinare ai medici specializzandi, la Regione impiegherà parte delle donazioni dei cittadini destinate a fronteggiare l’emergenza, in particolare 2,3 milioni di euro attualmente disponibili sulla contabilità speciale per gli interventi di protezione civile. Il milione di euro destinato al personale delle ambulanze deriva invece da risorse straordinarie messe a disposizione dalla Regione. A ciascun soccorritore e infermiere dipendente, sottolinea viale Aldo Moro in una nota, andranno 600 euro. Infine, quasi 354.000 euro saranno assegnati alle organizzazioni di volontariato per progetti di promozione, valorizzazione e reclutamento dei volontari.