Dopo la pubblicazione, avvenuta questa mattina da parte della Regione Emilia-Romagna, dell’ordinanza balneare straordinaria per il contenimento degli effetti del Coronavirus, il Comune di Ravenna si appresta ad emanare un suo provvedimento che disciplina, in coerenza con quello regionale, alcuni aspetti specifici del nostro territorio, relativi in particolare all’accesso alle spiagge libere. L’approvazione è imminente e si ritiene opportuno anticipare i principali contenuti del documento, ricordando che le ordinanze straordinarie, sia quella regionale che quella comunale, non sostituiscono ma integrano le ordinanze balneari ordinarie, che quindi, per quanto non modificato, sono ancora vigenti.

  • In virtù della mutata situazione, l’inizio della stagione balneare estiva è stato fissato al 23 maggio 2020 e la fine al 25 ottobre; l’attività balneare, durante la quale è obbligatorio il servizio di salvataggio, sarà compresa fra il 13 giugno e il 13 settembre.
  • Relativamente ai servizi di ristorazione-bar presenti negli stabilimenti balneari – che naturalmente dovranno rispettare l’apposito protocollo regionale – sarà consentito il posizionamento di tavoli ed ombrelloni anche nelle aree cosiddette polifunzionali, al fine di ampliare l’area di somministrazione privilegiando l’utilizzo degli spazi all’aperto.
  • Per quanto riguarda le spiagge libere, saranno tutte dotate di apposita cartellonsitica plurilingue riportante le condotte da tenere sia in spiaggia che in acqua.
  • Il servizio di vigilanza sarà garantito per tutte le spiagge libere in forma “dinamica” dal personale del corpo di Polizia locale, valutando l’opportunità, qualora se ne presentasse la necessità, di prevedere la presenza di “steward” nelle aree libere a maggior afflusso.
  • Le spiagge libere a maggior afflusso e frequentazione saranno anche quest’anno dotate di servizio di salvamento.
  • Sarà garantita la fruibilità delle aree cani, individuate lo scorso anno: Marina di Ravenna, nel tratto di spiaggia libera di 80 metri adiacente al lato nord dello stabilimento balneare Ruvido; Casalborsetti, nel tratto di spiaggia libera della lunghezza di circa 70 metri a sud dello stabilimento balneare Overbeach; Marina Romea, nel tratto di spiaggia libera di 100 metri circa tra i campeggi Reno e Romea; Lido Adriano, nel tratto di 80 metri circa a nord dello stabilimento balneare Oasi; Lido di Classe, nel tratto di 60 metri di spiaggia libera a nord della scogliera trasversale alla foce del fiume Savio; Lido di Savio, nel tratto di spiaggia libera della lunghezza di 40 metri a sud della scogliera trasversale alla foce del fiume Savio.
    Si ricorda che l’utilizzo di tali aree è consentito dall’alba al tramonto nel periodo compreso tra il secondo fine settimana (sabato e domenica) di giugno e il secondo fine settimana (sabato e domenica) di settembre.
  • Saranno disposte idonee misure di pulizia delle spiagge libere, in particolare quelle in cui è consentito l’accesso di animali.
  • Al fine di evitare assembramenti, sarà vietato lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia.
  • Si annuncia fin d’ora che, sulla scorta della positiva esperienza dell’anno scorso, prossimamente saranno adottati provvedimenti per confermare il divieto di fumo e dell’abbandono di piccoli rifiuti sulla battigia e in mare.

“Quest’anno come non mai salutiamo con gioia l’inizio della stagione balneare estiva. Ci aspetta una grande sfida – dichiara il sindaco Michele de Pascale – e sono sicuro che noi romagnoli saremo come sempre all’altezza della situazione. I titolari degli stabilimenti balneari stanno lavorando senza sosta per rendere i loro servizi efficienti ed accoglienti come sempre, nel rispetto delle necessarie misure di contenimento della diffusione del virus. E con la nostra ordinanza creiamo le condizioni affinché anche le nostre spiagge libere siano fruibili in serenità e in sicurezza. Aspettiamo nei nostri lidi i tanti ravennati che hanno la fortuna di avere il mare e la spiaggia a pochi chilometri da casa. Confidiamo che tra pochissimo tempo potranno raggiungerci anche i turisti, quelli che già ci conoscono e ci amano e, perché no, anche altri, magari italiani, che solitamente prediligono mete estere e che quest’anno potrebbero invece decidere di venire a scoprire Ravenna e il suo mare”.