Il rendering del progetto
Il rendering del progetto

Il progetto “San Biagio Nord”, presentato dal Comune di Ravenna al Bando regionale Piers, si è aggiudicato un finanziamento di circa 5.300.000 euro, sul valore complessivo dell’intervento di circa 7.500.000 euro e la cui differenza verrà coperta con fondi di rotazione per alienazioni Peep.

“Siamo stati molto felici di sapere che il progetto si è classificato al quarto posto nella graduatoria del Bando PIERS (Programma integrato di edilizia residenziale sociale), poiché si tratta di una proposta altamente innovativa e virtuosa, frutto dello straordinario lavoro di squadra tra servizi Patrimonio, Urbanistica e Servizi sociali del Comune di Ravenna, Acer e Terzo settore”  dichiara l’assessore all’Urbanistica Federica Del Conte.

Il Progetto “Ravenna – Ambito S. Biagio Nord” punta infatti alla rigenerazione sociale, ambientale, architettonica e funzionale di alloggi di edilizia residenziale pubblica, attraverso l’implementazione dei servizi collettivi e la rigenerazione sociale degli spazi comuni e pubblici dell’area verde. Il progetto interesserà tre edifici di proprietà comunale situati nel quadrante nord-ovest della città: due destinati ad Erp (in via Dorese 73, 75) dove vi sono 82 alloggi, mentre il terzo, in via Cicognani 15 e oggi in disuso, verrà recuperato e vi saranno realizzati 30 nuovi alloggi Erp. 

“Si tratta di edifici degradati con appartamenti di piccole dimensioni – spiega la Del Conte – e quindi era necessario un intervento sia negli spazi privati che pubblici, non utilizzati e quindi non aggregativi” prosegue l’assessora, sottolineando che nel progetto grande importanza è stata data a piano terra, tetti e giardino, proprio come luoghi potenzialmente di incontro, ed è prevista la realizzazione di biblioteca di quartiere, ludoteca, doposcuola, sala per attività ricreative e attività socio-assistenziali gestite dal Terzo Settore.

“Si tratta di un progetto altamente innovativo che punta alla progettazione urbana e l’inclusione sociale. L’area si sposava con i criteri richiesti dal Bando PIERS, che prevedeva intervenenti su edifici di edilizi popolare, mettendo in campo azioni di rigenerazione urbana” – spiega l’assessore Del Conte -. Credo che per Ravenna rappresenti una grande opportunità per ragionare sulla rigenerazione urbana, come nel caso della Caserma Dante Alighieri si tratta di un progetto gestito dal Pubblico per trasmettere un nuovo modo di vivere la città e di costruirla”.

Il bando prevedeva che il tema della rigenerazione urbana fosse affrontato a 360 gradi: dall’aspetto sociale, alla riqualificazione degli edifici, valorizzando anche la sostenibilità ambientale. “Nel progetto abbiamo coinvolto anche l’Accademia di Belle arti di Ravenna, indirizzo mosaico, perché ci piacerebbe inserire nell’area verde opere musive appositamente realizzate. L’idea è nata durante una visita all’Accademia, osservando i lavori degli studenti sui “giochi di una volta”. “Altro elementi di forza è la palazzina, sempre del Comune, oggi non utilizzata – prosegue la Del Conte -. L’edificio sarà demolito e ricostruito per accogliere temporaneamente le famiglie degli edifici 1 e 2 durante le operazioni di cantiere. Una volta terminate le opere di ristrutturazione dei due edifici, la palazzina sarà anch’essa destinata a edilizia residenziale pubblica”.

Il programma prevede che gli interventi vengano realizzati in 5 anni, ed è previsto un concorso di progettazione a due livelli, soluzione auspicata sia all’Ordine degli architetti che degli ingegneri.  Sarà presentato il concorso, poi approntato il progetto definitivo ed esecutivo, quindi la gara per l’appalto e poi si arriverà all’avvio dei lavori.