Il rendering del sottopasso ferroviario prima della rotonda che immette nella A14diir

Dopo i 47,7 milioni in arrivo per la creazione dello scalo ferroviario a sinistra e a destra del Canale Candiano, progetto che si affianca ad altri già in corso d’opera o prossimi a partire, a Ravenna, il territorio provinciale è interessato da un altro progetto legato alla mobilità ferroviaria. Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ha indetto, infatti, il bando di gara per la “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione delle opere sostitutive del passaggio a livello al km 17+748 della linea Castel Bolognese-Ravenna in Comune di Bagnacavallo”.

Possono presentare offerta tutti gli operatori economici che risultino iscritti al Sistema di Qualificazione di Rete Ferroviaria Italiana e che siano in possesso dei requisiti richiesti in ogni successiva fase del procedimento di gara, senza soluzione di continuità. La scadenza è il 26 giugno, poi la commissione Rfi procederà con la fase di aggiudicazione. L’importo a base d’asta è di 9.277.435,25 euro escluse Iva e spese tecniche, mentre il costo complessivo del progetto è di circa 12 milioni e 850mila euro, oltre la metà dei quali finanziati dal Comune di Bagnacavallo con contributi di Rfi, Regione e Provincia.

Il progetto prevede il superamento delle problematiche connesse al passaggio a livello di via Naviglio a Bagnacavallo. Ciò avverrà attraverso la realizzazione di un nuovo tratto di viabilità della lunghezza di circa un chilometro che collegherà – attraverso tre nuove rotatorie e un sottopasso ferroviario in via Bagnoli Superiore – la strada provinciale San Vitale con l’area produttiva posta sulla provinciale Naviglio nei pressi della rotonda di immissione sull’A14Dir.

“La pubblicazione della gara è certamente un risultato importante – commenta il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni –. Parliamo infatti di un’opera fondamentale per il nostro territorio, non soltanto comunale, e attesa da tempo da cittadini e imprese. Si tratta comunque come noto di una procedura complessa, che richiederà tempo. Una volta conclusa, avremo il cronoprogramma aggiornato dell’intero intervento. Come Amministrazione comunale continueremo a seguire, assieme a Rfi, questo percorso che vede oggi un passo concreto verso la sua realizzazione”.