Sono entrati in servizio in questi giorni 36 nuovi agenti di Polizia locale, che stanno effettuando la fase di affiancamento e formazione per essere completamente autonomi ed operativi dalla fine della prossima settimana ed affrontare le ulteriori esigenze di controllo e sicurezza poste dall’imminente stagione estiva. Saranno in servizio fino alla fine del mese di novembre.

“Con queste nuove assunzioni, l’organico si amplia notevolmente; si tratta per l’amministrazione di un impegno finanziario notevole, che però – afferma Eugenio Fusignani, vicesindaco e assessore alla Sicurezza e Polizia locale – migliorerà il controllo della città, del mare e del forese. Dei 36 agenti assunti, 20 sono assegnati all’antiabusivismo commerciale, che, insieme agli 8 consueti, raggiunge le 28 unità dedicate ad un settore che, in seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19, diventa ancora più delicato. Infatti non si tratterà soltanto di garantire il rispetto della legalità, ma anche di prevenire problematiche di ordine sanitario, con particolare riferimento, ad esempio, alla vendita di frutta e di altri prodotti alimentari in spiaggia, dove – ricordo – è sempre vietata. Siamo particolarmente impegnati a fronteggiare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e lo abbiamo ridotto moltissimo, quasi azzerandolo, un merito che ci viene da più parti riconosciuto”.

Quattro agenti sono poi destinati ai servizi di sicurezza urbana, quattro ai rapporti con i cittadini negli uffici di via D’Alaggio, due alla polizia commerciale e tutela del consumatore, due all’antinfortunistica, due alla strumentazione tecnica e al controllo del trasporto pesante.
“Insieme ai 199 agenti fissi l’organico raggiungerà le 235 unità, operative fino al mese di novembre. Riconfermiamo così la nostra forte azione sulle politiche di sicurezza e controllo del territorio – conclude Fusignani – e ringraziamo la Polizia locale per l’impegno, la dedizione e la professionalità, doti rilevate anche all’esterno dal momento che è stata scelta per la sperimentazione a livello nazionale dei dispositivi ad impulsi elettrici, che partirà non appena saranno definite le relative procedure. Ci tengo ad esprimere la  convinzione che la Polizia locale in generale meriterebbe un ruolo paritario, ancorchè non sovrapponibile e a disposizione del questore, con le altre forze di polizia all’interno della legislazione nazionale. Mi preme infine formulare ai  nuovi agenti e alla Polizia locale di Ravenna i migliori auguri di buon lavoro”.