Un segno dell'erosione sui nostri lidi

Proteggere la costa dal fenomeno erosivo e rendere le spiagge sempre accoglienti e fruibili è un impegno costante per Ravenna che si distende sull’Adriatico per 39 chilometri. “Gli interventi vengono effettuati durante tutto l’anno con rallentamenti e sospensioni – afferma infatti l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fagnani – solo nei mesi estivi. Dall’inizio dell’autunno 2019 a fine maggio 2020, e in alcuni casi anche durante il recente lockdown, sono stati effettuati lavori in varie località, a protezione degli abitati e della costa, che hanno riguardato ripascimenti delle spiagge, ricalibratura delle scogliere, realizzazioni, sopraelevazioni e ripristino di argini”.

Tra i lavori già realizzati e quelli previsti dal prossimo autunno, sarà investita una somma totale pari a oltre nove milioni di euro – in gran parte finanziata con fondi Eni, in alcuni casi con fondi di protezione civile e di solidarietà dell’Unione europea – di cui 7.102.000 relativi a lavori già eseguiti e 2.543.275 relativi a prossimi interventi.

Gli interventi realizzati
Tra le località interessate Lido di Dante sud, con il primo stralcio di lavori finalizzati alla difesa, salvaguardia e fruibilità della zona sud (2.500.000 euro), quasi ultimato e attualmente sospeso per la stagione balneare;
Casalborsetti con il ripascimento e il riposizionamento di sabbia proveniente dalla pulizia degli arenili (180.000 euro).
A Punta Marina sono stati eseguiti interventi di rifacimento di alcuni pennelli in massi (180.000 euro) e ha preso avvio l’esecuzione del primo stralcio relativo alla ricalibratura della difesa sommersa (1.458.000 euro);
a Lido Adriano si è intervenuti per la salvaguardia di un tratto di duna esistente con la realizzazione di passerelle (750.000 euro);
a Marina Romea è stata attuata la sistemazione della foce fluviale del Lamone per liberare l’alveo centrale al deflusso delle acque utilizzando gli accumuli di sabbia semisommersa per il ripascimento del litorale (300.000 euro); è stato inoltre eseguito l’intervento annuale per la realizzazione di argini in sabbia a protezione dall’ingressione marina (840.000 euro);
a Lido Adriano e Lido di Savio si è effettuato un primo intervento di ripristino e ricalibratura delle scogliere emerse danneggiate (450.000 euro) e il ripascimento delle spiagge emerse erose (444.000 euro).

Gli interventi futuri
I lavori, dopo la pausa estiva, riprenderanno in autunno e prevedono a Casalborsetti l’esecuzione di modifiche e ricalibrature di alcune scogliere emerse (200.000 euro); in varie località del litorale saranno realizzati ripascimenti (98.910 euro).
A Lido di Dante sarà effettuato il completamento della difesa a sud mentre a nord sono in programma lavori di sopraelevazione dell’argine destro dei Fiumi Uniti a protezione dell’abitato (99.930 euro).
A Punta Marina sarà effettuato il completamento del primo stralcio e l’avvio del secondo relativo alla ricalibratura della difesa sommersa (1.200.000 euro).
A Marina di Ravenna verrà eseguita la sopraelevazione del tratto terminale di alcune passerelle, precedentemente realizzate a salvaguardia della duna e in seguito al suo atteso accrescimento (84.550 euro).
Un secondo intervento di ripristino e ricalibratura delle scogliere emerse danneggiate è programmato a protezione degli abitati di Lido Adriano e Lido di Savio. Si tratta di lavori ulteriori tesi a ripristinare la funzionalità delle scogliere messa a dura prova sia per fattori legati alla subsidenza che alle forti mareggiate.
Infine è approvato e programmato l’annuale intervento di formazione degli argini di protezione invernale in varie località (500.000 euro).