Un'edizione precedente del Grest di San Paolo
Un'edizione precedente del Grest di San Paolo

A San Paolo, nella parrocchia retta dai giuseppini del Murialdo, il protagonista del Grest (dal 22 giugno al 3 luglio, tutte le mattine dal lunedì al venerdì) sarà “Il Re Leone”, film d’animazione della Disney. Una pellicola che porta con sé vari insegnamenti e lezioni di vita, validi non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti. Simba, il leoncino protagonista, vive una vera e propria metamorfosi. Inizialmente, alla morte del padre, prova un senso di colpa, ma anche di impotenza nei confronti degli eventi, poi inizia a fare esperienza e a trarre insegnamenti dal passato che ha vissuto, e giunge alla consapevolezza di essere parte del mondo, di essere stato creato per volere di un Altro, e di poter giocare il proprio ruolo nella vita.


Certo, quello di questa estate sarà un Grest in edizione ridotta rispetto agli anni scorsi (a causa delle norme anti-Covid da rispettare), quando a San Paolo partecipavano fino a duecento ragazzi.
“Ma ci stiamo attrezzando per far riuscire al meglio il Grest e proporre una esperienza formativa – dice Stefania Galletta, una delle animatrici adulte che guiderà l’esperienza – e allo stesso tempo divertente. I ragazzi saranno divisi in piccoli gruppi, ognuno con un paio di animatori adulti e alcuni ‘ausiliari’ che possono essere anche minorenni”. Una prima sfida sarà far loro comprendere il significato dell’esperienza, con il tema che sarà sviluppato giorno dopo giorno.
“A questo sta pensando uno degli animatori – continua Galletta – che sta preparando il momento di riflessione quotidiano che proporremo.


Ogni mattina (si inizierà alle 8) tutti i ragazzi verranno in chiesa, dove sarà proposto un breve video, uno spezzone del film, e si farà appunto la riflessione. Poi inizieranno le attività”. Che non saranno, per le norme in vigore, quelle tradizionali con giochi che prevedano vicinanza e contatto.
“Oltre a giochi alternativi ma comunque avvincenti, come ad esempio le staffette – prosegue Galletta – faremo, come ogni anno peraltro, laboratori creativi: pittura, musica, canto, teatro ed altro ancora”. Non mancherà il momento della merenda (portata da casa, oppure si potrà utilizzare il bar della parrocchia), e ogni giornata si concluderà verso le tredici.

Fabrizio Casanova