L'Accademia d'Arcadia
L'Accademia d'Arcadia

Lunedì 29 giugno, alle 21.30, nuovo appuntamento con il Ravenna Festival: alla Rocca Brancaleone, l’ensemble Accademia d’Arcadia proporrà Et manchi pietà, appuntamento in stile barocco. Tredici grandi quadri, tredici stazioni di una vita sposano altrettanti brani musicali barocchi che ne traducono gli umori melanconici, violenti, esuberanti:, Et manchi pietà celebra vita e arte della pittrice caravaggesca Artemisia Gentileschi, specchiando le pagine musicali nel gesto pittorico.

La narrazione unisce video e musica dal vivo, grazie al sodalizio fra la compagnia Anagoor, Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2018 nella sezione Teatro, e l’ensemble Accademia d’Arcadia, guidato da Alessandra Rossi Lürig alla spinetta e affiancato dal soprano Silvia Frigato. Che pittura e musica possano incontrarsi in scena non deve stupire: Artemisia fu anche liutista ed ebbe occasione di intrattenere rapporti epistolari con importanti compositori. Ed è proprio lungo il fil rouge di quegli autori – tra cui anche Claudio Monteverdi e Barbara Strozzi – che si dipana il viaggio dell’artista da Roma attraverso le diverse città della penisola.

Et manchi pietà nasce all’incontro fra video art e musica dal vivo, per esplorare – a partire dall’opera di Artemisia Gentileschi – le particolarità della pittura e della musica del primo Barocco italiano, fino a mettere in risalto le specificità creative e il loro valore emotivo in tredici brani e altrettanti capitoli visivi del film. Musica, narrazione e immagini si stringono in un intreccio teatrale sulle musiche di Monteverdi e Strozzi, ma anche dei loro contemporanei Giovanni Maria Trabaci, Lorenzo Allegri, Luigi Rossi, Tarquinio Merula, Giovanni Battista Fontana, Andrea Falconieri, Stefano Landi, Dario Castello.


L’ensemble strumentale Accademia d’Arcadia è nato in seno alla Fondazione Arcadia, costituita a Milano per incoraggiare la riscoperta del patrimonio musicale italiano del Seicento e Settecento. L’ensemble unisce attenzione alla prassi esecutiva storica a metodo e sensibilità moderni; è stato inoltre il primo gruppo di musica antica in Italia a programmare spettacoli multidisciplinari, per tradurre gli “affetti” delle pagine antiche in modalità diverse, anche visive. Per questo l’ensemble si è dedicato a nuove collaborazioni con giovani cineasti e in particolare con il collettivo teatrale Anagoor.


Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org
Biglietti: primo settore 15 euro, secondo settore 10 euro, under 18 5 euro
L’appuntamento è in diretta streaming su www.ravennafestival.live