Quattro mesi dopo l'ultima sfida giocata, il Ravenna dovrà tornare in campo per un unico match che varrà la C

Nell’incipit del comunicato ufficiale della Figc, emesso dopo la conclusione del Consiglio Federale, c’è il senso della decisione, che solleverà polemiche, recriminazioni e ricorsi. “Il Campionato di Lega Pro non viene riavviato secondo il calendario ordinario. Il Consiglio Federale ha deliberato, con voto favorevole di tutti i consiglieri e l’astensione dei rappresentanti degli atleti e del presidente della Lega B Balata, che l’esito del Campionato verrà individuato utilizzando la classifica finale dei tre gironi di Lega Pro definita in base alla classifica di ciascun girone come cristallizzatasi alla data di sospensione del Campionato con l’utilizzo dei criteri correttivi di cui all’allegato 1, e, ove possibile, attraverso lo svolgimento di play-off e play-out”.

Dunque, il Ravenna che si trovava quintultimo con 27 punti al momento della conclusione anticipata del campionato, dovrà giocarsi la permanenza in categoria contro il Fano, penultimo con 21. Nel comunicato non si fa riferimento ad una data certa di inizio dei playout, che saranno comunque disputati a porte chiuse e con la formula delle gare di andata e ritorno. A fronte di eventuali contagi e impossibilità di disputare le partite, la Federazione ha dato tempo fino al 20 agosto per terminarli.

Proseguendo nella lettura del comunicato ufficiale, però, si legge anche che “nel caso in cui, a causa di provvedimenti relativi alla emergenza epidemiologica da COVID – 19, non fosse possibile concludere il Campionato con la disputa dei play-out, sono retrocesse in Serie D le squadre classificate all’ultimo, penultimo e terzultimo posto di ogni girone;
nel caso in cui lo svolgimento dei play-out dovesse essere sospeso e, pertanto, non fosse possibile concludere gli stessi entro il 20 agosto 2020, sono retrocesse in Serie D le squadre classificate all’ultimo, penultimo e terzultimo posto di ogni girone secondo la classifica di cui all’allegato 2, fatti salvi gli eventuali esiti definitivi determinati dai play-out già disputati;
alle società della Lega Pro che, pur avendone titolo, decideranno di non prendere parte ai play-off o ai play–out dandone comunicazione nei termini previsti dal Regolamento di cui all’allegato 3, verrà inflitta esclusivamente la sanzione della perdita della gara non disputata”.

Già retrocesso in serie D invece il Rimini, decretato ultimo in classifica nonostante fosse a pari punti con lo stesso Fano.

“Temevo queste decisioni perché nelle ultime settimane si era persa la coerenza – commenta amaro il presidente del Ravenna FC Alessandro Brunelli – ma questa soluzione è addirittura diversa da tutto quello che era stato discusso e considerato fino ad oggi. Il comunicato della Figc parla di decisioni prese secondo il merito sportivo ma di merito sportivo in questa soluzione ne vedo davvero poco. Con 11 partite da giocare, mi sembra chiaro che siamo di fronte a una inspiegabile forzatura. Affronteremo i playout con grande rabbia sportiva, che dobbiamo tutti trasformare in energia positiva per chiudere questa stagione in modo esemplare”.