Il coordinatore di Link, Thomas Melai

Boom di richieste quest’anno dalle scuole ravennati per il Coordinamento Link, il progetto coordinato dalla Pastorale Giovanile e Vocazionale che propone moduli formativi (su vari temi come media education, missione, scelte, educazione all’affettività, nuovi stili di vita, volontariato) in orario scolastico alle scuole che ne fanno richiesta.
Erano oltre 2600 circa gli studenti che avrebbero dovuto incontrare i formatori di Link quest’anno: il quintuplo di quelli che aveva coinvolto nel primo anno scolastico di attività (2014/2015). Purtroppo, però, l’emergenza Covid-19 ha chiuso le scuole e, con esse, anche la possibilità di portare a termine tutti i percorsi (qualcuno è proseguito online): sono stati quindi 1575 gli studenti effettivamente incontrati fino allo scorso 22 febbraio. 

Il progetto sta cercando di coinvolgere anche studenti che non scelgono l’ora di religione a scuola. E’ successo soprattutto nei licei: “Quest’anno i professori si sono resi particolarmente disponibili, cedendo anche ore aggiuntive per le classi – spiega Thomas Melai, coordinatore di Link – in cui sono emerse particolari criticità; questo per permettere ai formatori di completare il modulo e approfondire le tematiche più stringenti”.

In aumento anche le richieste, soprattutto dalle scuole medie e per il modulo di Media Education. “Per il futuro, l’obiettivo, oltre ad una maggiore specificità dei temi, sarebbe quello di attivare, per ogni modulo, una ‘seconda versione’ – prosegue Melai – per chi desiderasse fare un approfondimento rispetto al modulo base. Non sapendo come si evolveranno le cose dal punto di vista dell’epidemia, è allo studio una versione dei moduli adatta all’e-learning”.