L'incontro di oggi tra la signora Marisa Venturi e la sua mamma, Liliana, di 97 anni
L'incontro tra la signora Marisa Venturi e la sua mamma, Liliana, di 97 anni al Pallavicini Baronio

Dal prossimo lunedì, 22 giugno, in Emilia-Romagna riaprono i centri diurni per anziani. Così come sarà consentito l’accesso di nuovi ospiti e pazienti alle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità, comprese le Cra. Via libera anche alle visite didattiche e turistiche nelle aree naturali protette.

E’ la nuova serie di ripartenze definita dall’ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, con le linee guida per la sicurezza di questi luoghi. Il provvedimento contiene anche il protocollo, con le indicazioni sempre per la sicurezza, per le sale giochi, sale bingo e sale scommesse la cui ripresa come già annunciato e’ prevista dal 19 giugno.

L’atto modifica alcuni punti di protocolli regionali adottati con precedenti ordinanze su negozi al dettaglio e mercati e strutture alberghiere e ricettive. Per quanto riguarda i centri diurni per anziani, le principali regole da seguire riguardano la riorganizzazione degli spazi interni, il rigoroso utilizzo delle mascherine da parte degli operatori e, se possibile, delle persone che partecipano alle attività.

Per assicurare il distanziamento sociale ciascun centro dovrà individuare nuove modalità di frequenza, prevedendo attività individuali o in piccoli gruppi (massimo sette persone). Potrà però essere programmata l’apertura anche nei fine settimana e nel periodo estivo ed essere ampliata la fascia oraria giornaliera (Dire).