Non mancano gli scorci suggestivi per chi pedala nel territorio comunale cervese

Partirà prossimamente, ad opera del Comune di Cervia, una campagna di sensibilizzazione per utilizzare la bicicletta in modo corretto, rivolta ai cittadini, ai turisti e alle scuole non appena riapriranno. E’ stato realizzato un depliant “Cervia in bici”, una sorta di breve prontuario, dove sono elencate le principali regole e norme da rispettare previste dal codice stradale e i consigli utili per vivere la bicicletta e la strada in sicurezza. Inoltre il depliant contiene una piantina di tutte le piste ciclabili del territorio di Cervia, circa 40 km, dove si possono vedere quelle già fruibili e quelle di futura realizzazione.

“Cervia è sempre stata una città sensibile alla tutela del territorio – ricorda il sindaco Massimo Medri – e attenta ad uno sviluppo sostenibile, per il buon vivere e la qualità della vita. L’uso della bicicletta per sport, divertimento e come mezzo di trasporto, fa parte di una scelta che fa bene all’ambiente e alla salute, ma è anche una risposta utile alla mobilità urbana, allo snellimento del traffico e sul piano economico. Cervia può vantare ben circa 40 km. di piste ciclabili esistenti, Invitiamo tutti i cittadini e i turisti a percorrerle, per apprezzare ancora di più il nostro territorio”.

Tanti i percorsi che si possono fare nel territorio cervese e che questo depliant aiuta a scoprire o a riscoprire: si può, ad esempio, raggiungere dal centro città, attraversando la pineta, la valle dell’Ortazzo, un’ampia palude d’acqua dolce costantemente sommersa, all’interno della quale si trova la Riserva Naturale Duna Costiera e la foce del torrente Bevano. Il percorso alla valle dell’Ortazzo fa parte del più ampio percorso che arriva a raggiungere Ravenna ed è quasi esclusivamente su strada sterrata e sentieri, un trail non ad anello di circa 15 km a tratta, pianeggianti, senza difficoltà tecniche e molto interessante dal punto di vista naturalistico: giunti alla valle una torretta di avvistamento permette infatti l’osservazione di folaghe, cigni, anatre, aironi, cormorani.

Un altro percorso di grande fascino, tra i più suggestivi che si snodano all’interno del Delta del Po, è senza dubbio La Rotta del Sale, ciclabile che corre parallela all’antica rotta marittima che seguivano le imbarcazioni che trasportavano il sale da Cervia al porto della Serenissima, un tragitto con partenza dal centro della città che attraversa paesaggi naturalistici di grande bellezza fino a giungere, se compiuto in tutta la sua interezza, al lido di Venezia. Il primo tratto, lungo circa 20 km, è piacevole e ombreggiato e conduce fino a Ravenna attraverso le pinete di Cervia e di Classe.