Guido Ottolenghi

Ultimi giorni per visitare la mostra fotografica “Il centenario PIR”, allestita dal 24 maggio scorso alla Galleria Faro Arte di Marina di Ravenna. Si tratta di 47 fotografie che ripercorrono i cento anni di storia de “La Petrolifera Italo-Rumena”. La mostra, che chiude domani 14 giugno, rientra nel calendario delle iniziative allestite in occasione del centenario dell’azienda, tra le quali ricordiamo la presentazione, avvenuta anch’essa il 24 maggio scorso, del libro dal titolo significativo “Il merito dei Padri – Storia della petrolifera Italo-Rumena (1920-2020)”, di Tito Menzani, Emilio Ottolenghi e Guido Ottolenghi, edito da il Mulino.

La copertina riporta una fotografia notturna, molto suggestiva, del complesso petrolifero a Porto Corsini: fra il blu-azzurro del cielo e quello del mare spicca l’illuminazione  color  arancio delle vare componenti dello stabilimento. In apertura del volume risalta la citazione presa dalle Massime dei Padri (Pirkè Avot): “Non spetta a te portare a termine il lavoro, ma neppure sei libero di esentartene” frase che rivela la fedeltà alla tradizione e ai valori dell’ebraismo della famiglia Ottolenghi.

La storia del centenario della Pir è stata poi impreziosita dalla nomina da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cavaliere del Lavoro del dottor Guido Ottolenghi, amministratore delegato della Pir, nonchè amico e sostenitore dell’associazione Amicizia Ebraico-Cristiana della Romagna, la cui presidente Maria Angela Baroncelli Molducci ha in programma l’organizzazione di una conferenza sulle genealogie, nel corso della quale Guido Ottolenghi presenterà il libro, “che in un certo senso – sottolinea la Baroncelli Molducci – è la dimostrazione pratica dell’insegnamento biblico”.

Del resto, come emerge dal libro in questione, la famiglia Ottolenghi ha una lunga storia di fedeltà alla tradizione e ai valori dell’ebraismo. Il libro racconta una storia di famiglia, una storia di impresa, da generazione a generazione, da Cesare, a Giuseppe, a Guido, a Emilio, sino, oggi a Guido Ottolenghi che afferma: “Per una famiglia è saggio formare una guida a ogni generazione, e valorizzarla, nel rispetto degli altri”.

“Mi commuove pensare che anche mio padre, Corrado Baroncelli, Cavaliere del Lavoro, per volere dell’amico di famiglia Benigno Zaccagnini, allora ministro del Lavoro, affermava gli stessi pensieri di Guido Ottolenghi”, ricorda la presidente dell’Amicizia Ebraico-Cristiana della Romagna.