Immagine di repertorio
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Anche la giornata di oggi non ha portato nuovi casi di positività nè decessi in provincia di Ravenna (14esima volta nel mese di giugno), che rimane dunque ferma a 1037 (457 per il comune di Ravenna e 79 per Cervia), con 6 nuove guarigioni complete. Dal bollettino della Provincia leggiamo che il totale delle persone “completamente guarite ammonta a 913 (25 delle quali nell’ultima settimana)”, mentre i pazienti ancora in malattia (casi attivi) sono 36 (17 in meno rispetto a lunedì 15 giugno); di questi pazienti, 15 sono ricoverati e 21 in isolamento domiciliare. Tra questi ultimi, 13 sono asintomatici.

Tre casi in provincia di Forlì (952 il totale) rappresentano le uniche nuove positività in Romagna, facendo salire il totale a 4.953.

In Emilia-Romagna, il bollettino delle ultime 24 ore riporta 22 casi in più (totale 28.243), rispetto a ieri, di cui 16 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale, condotta, nelle ultime 24 ore, con 2.138 tamponi e 1.012 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 36, per un totale di 22.854. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.154 (-18 rispetto a ieri), le persone in isolamento a casa (-16, ce ne sono ancora 1.013) e i ricoveri nei vari reparti Covid (-2, 129 ancora i degenti), mentre è stabile il dato dei pazienti in terapia intensiva, che sono 12.

Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi (tre donne e un uomo), nessuno in Romagna. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.235.

E intanto dall’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, arriva la conferma della presenza di due focolai di contagio a Bologna, “entrambi sviluppati nel corso degli ultimi giorni, ed entrambi da giorni oggetto di indagini epidemiologiche e diagnostiche”.
Il primo, rilevato in un’azienda, registra ad oggi 14 persone positive al coronavirus. L’indagine epidemiologica ha portato a identificare circa 150 contatti, ai quali è già stato effettuato il tampone naso-orofaringeo”.
Nel secondo caso, prosegue l’assessore, “si tratta di un focolaio circoscritto ad un’attività commerciale che ha coinvolto alcuni familiari dei dipendenti, 12 le persone positive“.