Sono scesi a 38 i ricoverati nelle terapie intensive della regione

Anche la giornata di oggi per il territorio provinciale di Ravenna è all’insegna dello 0: nessuna nuova positività e nessun decesso. Un trend che caratterizza tutti i primi 5 giorni di questo mese. Si sono verificate 6 guarigioni complete ed è sceso a 83 il numero delle persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero.

Per la Romagna appena tre nuovi contagi (il totale sale a 4911), che riguardano la provincia di Rimini (+2, totale 2158) e il territorio cesenate (+1, totale 781), mentre restano ferme Ravenna a quota 1028 (453 Ravenna e 79 Cervia) e Forlì a quota 944.

In Emilia-Romagna, tutti i 17 nuovi positivi arrivano dall’attività di screening regionale, nelle ultime 24 ore rafforzata da 5436 tamponi (totale 347.146) e da 2427 test sierologici effettuati. Complesisvamente, dal 22 febbraio a oggi il totale dei contagi in regione è 27.877.

Ancora, -126 persone in isolamento a casa (ne restano 2193, oltre l87% di quelle malate), -11 ricoverati in terapia intensiva (qui i degenti sono scesi a 38), -39 negli altri reparti Covid (restano 281 pazienti).

Le nuove guarigioni sono 180, per un totale di 21.198:  il 76% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 2.512 (-176 rispetto a ieri).

Purtroppo, si registrano 13 nuovi decessi (due uomini e 11 donne), nessuno in Romagna. Alcuni di questi sono relativi ai giorni scorsi, per i quali si attendeva l’esito rispetto alla causa di morte da Covid-19.

Aumenta l’Hub regionale-nazionale
Dopo Rimini ieri, oggi è stata la volta dell’inaugurazione dei nuovi spazi di Bologna, Modena e Parma dell’Hub regionale e nazionale per la Terapia intensiva, a disposizione dell’Emilia-Romagna e dell’intero Paese: il progetto di Regione e ministero della Salute, annunciato nemmeno due mesi fa, a metà aprile, è già realtà, grazie a un lavoro di squadra e a un investimento complessivo di 26 milioni di euro. Articolato su 6 strutture ospedaliere e ospedaliero-universitarie del territorio – a Bologna, Modena, Parma e Rimini – rafforza il sistema sanitario regionale, pubblico e universalistico, aumentando la dotazione complessiva di 146 nuovi posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva: spazi utilizzabili da subito per curare pazienti in situazioni critiche che richiedano questo tipo di assistenza specialistica nell’ambito dell’attività ordinaria, e ai quali ricorrere per gestire un’eventuale nuova ondata epidemica di pazienti Covid, provenienti anche da altre regioni, o qualsiasi altra emergenza.