Il progetto del nuovo Palasport

Il Comune di Ravenna ha ricevuto in questi giorni dalla Prefettura di Napoli la comunicazione di un provvedimento ostativo antimafia nei confronti di una società impegnata in due rilevanti cantieri della pubblica amministrazione della città.

Si tratta di un’impresa edile, con sede appunto nel napoletano, che a Ravenna sta realizzando i nuovi uffici comunali di via Berlinguer – attesi da anni – e che di recente si è aggiudicata anche l’appalto per la costruzione nel nuovo Palazzetto dello Sport. Il rischio è che il provvedimento e l’inchiesta che coinvolge l’impresa edile (secondo indiscrezioni di stampa al centro vi sarebbero le accuse di peculato, associazione a delinquere, frode in pubbliche forniture e traffico illecito dei rifiuti) possano influire sulle tempistiche, già molto dilatate nel caso degli Uffici, di realizzazione dei due importanti progetti.

“Stante il dovere di trasparenza che deve connotare l’azione della pubblica amministrazione nell’ambito dei pubblici appalti – si legge in una nota inviata ieri (24 giugno) dal sindaco Michele de Pascale –, voglio informare che in questi giorni il Comune di Ravenna ha ricevuto la comunicazione di un provvedimento ostativo antimafia nei confronti di una società impegnata in due rilevanti cantieri del territorio. È doveroso ricordare che i provvedimenti allo stato potranno essere oggetto di impugnativa da parte degli interessati, prima di diventare pienamente definitivi. Il Comune di Ravenna, pur nell’importanza di assicurare la realizzazione delle opere di cantiere, assicurerà nella vicenda innanzitutto il principio di piena legalità e rispetto delle leggi speciali in materia, raccordandosi e fornendo la più ampia collaborazione in primo luogo alla competente prefettura e mettendosi a disposizione per la piena tutela degli interessi pubblici e delle leggi».