Il sindaco di Ravenna Michele de Pascale ha annunciato un intervento straordinario di 5 milioni di euro di aiuto alle imprese per l’abbattimento della Tari. E’ quanto si legge in una nota diramata dal Comune, nella quale il sindaco, partendo dall’evidenza che ci troviamo “in una situazione di difficoltà economica per le imprese dovuta agli effetti dell’epidemia da Covid-19, a prescindere da un possibile e auspicato futuro intervento nazionale che destini ai bilanci dei Comuni risorse destinate all’abbattimento delle tariffe dei rifiuti“, annuncia che il Comune di Ravenna ha deciso di effettuare “un intervento straordinario di aiuto alle imprese destinando un importo quantificabile in 5 milioni di euro dell’avanzo del bilancio comunale a tale scopo. Considerato che a carico delle imprese ci sono quasi 12 milioni di euro dovuti alla tassa rifiuti, si tratta di una misura dall’impatto fortissimo a favore del tessuto produttivo e commerciale, possibile grazie alla solidità del bilancio comunale e che non pregiudica il piano investimenti altrettanto importante per il rilancio dell’economia”.

Nei prossimi giorni il sindaco, insieme alle associazioni di categoria, deciderà “la migliore distribuzione di tali aiuti, che sono da vedersi come un contributo a fondo perduto all’imprenditoria in questa fase eccezionale, in modo da destinarle alle categorie più colpite dal periodo di lock down e dalle misure di distanziamento sociale entrate in vigore sin dal mese di febbraio ed ancora perduranti che, ad esempio, riducono fortemente le capienze dei locali”.

Verrà quindi effettuato” un unico invio della bolletta – precisa il primo cittadino di Ravenna – con l’importo dovuto per l’intero 2020, che conterrà già lo sconto applicato grazie al contributo comunale. Per quanto riguarda i cittadini, invece, non vi sarà alcun aumento rispetto allo scorso anno, ma nel 2021 verrà messa in campo un’ulteriore importante operazione di restituzione solo per coloro che in questo periodo si sono trovati (e ancora si trovano) in difficoltà poichè hanno perso temporaneamente il lavoro o sono in cassaintegrazione. Questo meccanismo affiancherà i bonus già previsti a livello nazionale per l’abbattimento di bollette di energia, gas e acqua per le persone indigenti e agli aiuti messi a disposizione dal nostro servizio sociale associato”.