L'entrata della sede della cooperativa Raviplast
L'entrata della sede della cooperativa Raviplast

Gli ex dipendenti del gruppo Pansac che, perso il lavoro, qualche anno fa hanno creato la cooperativa Raviplast, ora hanno acquistato la sede, dove finora l’impresa era in affitto a Ravenna.

Oggi la cooperativa, associata a Legacoop, Confcooperative e Agci, fattura circa sei milioni di euro e da’ lavoro a 29 persone, di cui ventiquattro soci. L’area acquisita è di poco più di quattro ettari e conta gli impianti e tre lotti a destinazione non industriale: la ex villa del direttore dello stabilimento, un parcheggio e una palazzina. Tutta la parte non destinata a scopi produttivi, circa un quarto del totale, sarà ceduta ad acquirenti che si sono impegnati formalmente all’acquisto. Le trattative andavano avanti dal 2017.

La svolta è arrivata nel 2019, con l’approvazione dell’offerta di Raviplast da parte del ministero dello Sviluppo economico. Il periodo successivo, al netto della crisi Covid, è stato necessario per le certificazioni di conformità in vista del rogito. “Abbiamo raggiunto un obiettivo che solo pochi anni fa era insperato. È una grande soddisfazione e un auspicio per una ripresa rapida, specie in un momento difficile per tutto il Paese come questo”, dicono il presidente di Raviplast, Alessandro Micelli, e l’amministratore delegato, Carlo Occhiali.

“Grazie a tutta la città Il risultato non sarebbe stato possibile senza il sostegno del Comune, che in questi anni si è impegnato per mantenere i vincoli di destinazione produttiva sull’area, e delle centrali cooperative, che ci hanno supportato concretamente fin dall’inizio dell’attività” (Dire).