Nella Salina Camillone si possono seguire le varie fasi della produzione del sale

Tornano gli appuntamenti con le visite guidate gratuite alla salina Camillone, dove i salinari spiegano il procedimento della produzione del sale. Ultima rimasta delle 150 saline a conduzione familiare, esistenti prima della trasformazione del 1959 la salina Camillone è attualmente sezione all’aperto di MUSA, museo del sale di Cervia. E’ mantenuta attiva dal gruppo culturale Civiltà Salinara che la coltiva producendo ogni anno quintali e quintali di sale “dolce”.

Il gruppo culturale offre le visite guidate gratuite il giovedì e la domenica alle ore 17.00 a partire da giovedì 18 giugno. Gli appuntamenti propongono il lavoro dei salinari dal vivo. Si comprendono quindi le varie fasi della produzione seguendo i salinari al lavoro e le spiegazioni della guida. “Si tratta di un momento magico che ci riporta indietro nel tempo, al momento in cui il grande specchio d’acqua – si legge in una nota del Comune di Cervia – era formato da tanti fondi saliferi affidati ognuno ad una famiglia che lo lavorava con sapienza e particolare cura per produrre in grande quantità un sale pregiato la cui qualità insieme alla quantità sarebbe stata premiata nel momento della chiusura della produzione. E se ha la magia della antica leggenda ed il sapore della storia antica, il processo di produzione del sale affascina ancora oggi i viaggiatori che si avvicinano alle saline ed apprendono che il sole, il vento uniti a sapienza, costanza e forza dell’uomo possono dare vita a questo prezioso e “saporito” elemento sempre presente sulla nostra tavola”.

Appuntamento al Centro Visite Salina di Cervia in Via Bova 61 alle ore 16.30. Un salinaro accompagnerà i partecipanti alla salina Camillone per la visita e li riaccompagnerà al ritorno. Per ragioni organizzative e di sicurezza è stato stabilito un numero massimo di presenze per cui occorre la prenotazione al 338 9507741. E’ richiesto l’uso della mascherina.