L'Emilia-Romagna è tra le prime regioni a chiudere l'anno scolastico

Ultime battute per l’anno scolastico 2019/2020. Un anno davvero particolare, con le lezioni in classe fermate a marzo dalla diffusione del coronavirus, con le classi diventate virtuali e la didattica condotta a distanza. Ma l’evento eccezionale di quest’anno non ha cambiato l’ultimo giorno di scuola stabilito dal calendario scolastico. Così oggi in Emilia-Romagna suona l’ultima campanella, metaforica e in aule vuote. La nostra regione, infatti, è tra le prime a chiudere insieme a Veneto, Marche, Molise, Sicilia e Sardegna.

Così, oggi, arriva agli studenti delle scuole e degli istituti scolastici di Cervia il saluto dell’assessore comunale alla scuola Michela Brunelli, che pubblichiamo integralmente qui sotto.

“Cari ragazzi, care famiglie, siamo giunti al termine di un anno scolastico che ricorderemo per sempre. Il covid ci ha imposto un cambiamento senza precedenti, ci ha costretti alla lontananza fisica, ci ha obbligato ad un distanziamento sociale che ha pesato enormemente su ciascuno di noi, come persone, come genitori, come figli, come studenti. Recarsi al lavoro, andare a scuola, vedere gli amici, fare sport ed in generale tutto ciò che faceva parte della nostra quotidianità, è stato totalmente stravolto. Ci siamo trovati a vivere un tempo “sospeso” dettato dall’incertezza e dal timore, da nuove regole sociali e di vita.

Nonostante tutto questo, ci sono state luci che non si sono mai spente, voci che non hanno smesso di farsi sentire, persone che si sono messe a disposizione da subito per garantire a voi ragazzi una continuità didattica ed educativa. Una vicinanza costruita giorno dopo giorno, mai scontata, che ha portato dirigenti ed insegnanti a reinventarsi su piattaforme on line, a trovare metodi diversi di insegnamento, a mettersi in discussione e a scoprire modalità creative per tenere alta l’attenzione e l’interesse da parte di tutti voi studenti.

Come amministratore, come mamma, non posso che ringraziare infinitamente i nostri insegnanti, i dirigenti e tutti coloro che operano nel mondo della scuola, per l’immenso lavoro fatto, per la costanza e la passione trasmessa ogni giorno ai nostri ragazzi. Un infinito grazie anche a tutti voi ragazzi, a voi piccoli studenti, che siete stati presenti, costanti, vi siete adeguati a nuove modalità, spesso avete aiutato noi adulti ad utilizzare meglio la tecnologia, avete compreso il momento e ce l’avete messa tutta per tenere il passo di un tempo che non ci ha dato tante certezze.

Infine un pensiero speciale, un grandissimo ringraziamento a voi, care mamme e cari papà, questo tempo vi ha chiesto di essere anche tanto altro, non più “solo” genitori, ma anche un po’ insegnanti, un po’ compagni di giochi, un po’ allenatori.  Per tutto questo, come amministrazione, condividiamo il pensiero di tante famiglie e di tanti ragazzi, che desiderano ritrovarsi per un saluto conclusivo, rispettando tutte le normative e il distanziamento sociale.

Cervia è una città dai grandi spazi, pensiamo ai nostri centri, ai parchi, alle pinete. Ciascuna classe scelga un luogo per lei identitario, che possa ospitare con il distanziamento richiesto, tutti voi, veri protagonisti di questa lunga e profonda esperienza. Scegliete liberamente il giorno in cui rivedervi, noi saremo lieti di essere al vostro fianco in questo momento così importante, perché questo ultimo giorno di scuola diventi simbolo di affetti e relazioni ritrovate”.