Siglato oggi a Ravenna il protocollo per la qualità e la trasparenza degli appalti pubblici. “Soddisfazione” da parte dei sindacati confederali: si tratta, scrivono, di “un ulteriore passo verso la trasparenza, la qualità e la tutela delle condizioni di lavoro di tutti gli addetti impegnati nelle attività oggetto di appalti gestiti dai soggetti pubblici firmatari dell’intesa. Si tratta di un elemento qualificante, di per sé in condizioni di normalità, che assume valenza ancora maggiore in un contesto caratterizzato dalle note difficoltà di ripresa delle attività produttive dopo il lockdown”.

CGIL, CISL e UIL di Ravenna auspicano che questo importante risultato sul versante delle qualità e della trasparenza degli appalti pubblici possa essere di impulso per tutte le parti sociali per una futura definizione di un analogo protocollo per la gestione degli appalti privati che, alla luce delle problematiche che si rilevano sul territorio ravennate, appare non più rinviabile.

Per questo annunciano che si faranno promotori di una iniziativa tesa a mettere attorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati, a partire dalle associazioni imprenditoriali fino ad arrivare agli enti preposti per verificare la fattibilità di un protocollo che possa contribuire a garantire qualità e tutela delle condizioni di lavoro anche degli addetti impegnati in appalti privati.