L'altare della ConCattedrale di Cervia

Mercoledì 1 luglio, si rinnova anche quest’estate l’appuntamento con le visite guidate rivolte a fare conoscere ed apprezzare la ConCattedrale di Cervia. Nata nove anni fa su idea di don Umberto Paganelli, questa iniziativa ha trovato subito terreno fertile e un crescente numero di partecipanti.  “L’edizione di quest’anno si apre in un rinnovato sentimento di gioia – sottolinea Pietro Paolo Pollini, curatore dell’iniziativa e guida – poiché fino a pochi giorni fa si pensava di doverla annullare. Poi grazie allo stimolo del parroco, don Pierre Laurent Cabantous e all’allentamento alle misure anti-Covid, abbiamo deciso di riproporla, visto il costante gradimento di cui è oggetto da parte dei nostri visitatori.  E poi c’è la voglia di lanciare un messaggio di speranza agli ospiti che trascorreranno le vacanze a Cervia e ai tanti concittadini che in queste settimane lavorano senza sosta per predisporre al meglio la stagione turistica. Anche questo è un piccolo contributo”.

La visita guidata si tiene settimanalmente ogni mercoledì, dall’1 luglio al 26 agosto a partire dalle 21.15. Cittadini cervesi, parrocchiani ma anche molti turisti, italiani e stranieri, sono i principali utenti. “Alcuni approfittano di una passeggiata serale nel centro storico animato di iniziative – spiega Pollini – ma altri sono attratti proprio dalla nostra iniziativa e questo è per noi motivo di soddisfazione. Ma la gratificazione più grande ci viene dai tanti ospiti che, puntualmente, ogni estate tornano a seguirci, perché, come ci ha detto una volta una signora, ‘ogni volta scopro un particolare, un dettaglio, che l’anno prima mi era sfuggito’. Negli anni passati abbiamo cercato di coinvolgere i visitatori con varie modalità, dalla pagina Facebook della parrocchia fino al sempre valido passaparola. Anche gli altri parroci del vicariato di Cervia ci aiutano a rilanciare questa iniziativa nelle loro comunità. Dall’anno scorso i turisti possono contare  su una guida cartacea che offre tutte le informazioni storiche e artistiche del Duomo, con un ricco corredo di immagini”.

Ovviamente, la partecipazione alla visita guidata avverrà nel pieno rispetto di tutte le misure anti-Covid… “Sì, la particolare situazione che stiamo vivendo ci ha obbligato ad alcune precauzioni: innanzitutto, chiunque entri in chiesa deve sanificare le mani – chiarisce Pollini – e indossare i dispositivi di protezione e mantenere le distanze. Al momento non abbiamo previsto la prenotazione: se sarà necessario ricorreremo a  dei turni per evitare assembramenti. Cercheremo di minimizzare i disagi,  certi che il pubblico potrà continuare ad apprezzare questi momenti di fede e cultura che sono la cifra della nostra proposta”. Che potrebbe essere allargata ad altri luoghi sacri del territorio… “Assolutamente sì: il turismo a Cervia si sta affermando sempre più come un connubio tra relax  e cultura – fa notare la guida cervese – e la nostra località, pur famosa per spiagge e divertimenti, vanta una straordinaria offerta di opere d’arte, spesso poco conosciute.  Altre chiese del nostro territorio, come ad esempio il Santuario della Madonna del Pino o la Chiesa del Suffragio, di cui sono in corso i restauri, sono luoghi ricchi di storia che meritano di essere scoperti e visitati”.

Giuseppe Grilli