Aeroporto Ridolfi di Forlì
Aeroporto Ridolfi di Forlì

Confcommercio e Confesercenti alleate per rilanciare l’economia turistica oltre il Covid-19. È nato un soggetto unitario di promo-commercializzazione che punta ad essere un interlocutore privilegiato con il sistema di governance turistica, sia a livello locale che sovra-locale, e collettore delle varie opportunità di sviluppo turistico territoriale. Questo vuole essere DMC Romagna (Destination Management Company): una private company sostenuta sia operativamente che economicamente dalle due associazioni di categoria che, da sempre, svolgono un ruolo primario in ambito turistico, e che farà riferimento ai territori di Cesena, Forlì e Ravenna.

Dopo la prima fase costitutiva, la DMC è disponibile ad accogliere al proprio interno altre rappresentanze di categoria. Significativa anche la scelta della base operativa di Dmc: l’Aeroporto Ridolfi di Forlì.

Il soggetto, spiegano le associazioni, opererà come una vera e propria impresa, con precise policy aziendali basate su un business plan sviluppato sino al 2023 ed una struttura operativa nella ma altamente professionale. “E’ nei momenti di difficoltà che occorre avere una visione futura, e trovare la formula ideale per proiettarsi in quella precisa direzione – affermano i presidenti del sistema Confcommercio e Confesercenti di Cesena, Forlì e Ravenna. “Si è deciso di investire sul turismo, in maniera congiunta, non solo per manifestare la nostra attenzione verso questo settore, ma anche e soprattutto perché le due associazioni di categoria che rappresentano la quasi totalità dell’impresa ricettiva del territorio scendono in campo direttamente, a sostegno di un settore che non vive avulso al sistema ma, anzi, si integra col medesimo, soprattutto con la mobilità. Da qui la partnership con la società F.A., che gestisce l’Aeroporto di Forlì, destinato a diventare l’hub di riferimento per i flussi incoming in Romagna”.