Campo Acr, l'arrivo a Faenza

Con l’uscita al Parco Bucci di Faenza tenutasi questa mattina si è concluso il campo scuola itinerante dei ragazzi dell’Azione Cattolica di Ravenna. Un campo scuola, che ha avuto per teatro città, piazze e parchi, come dimostra l’uscita di oggi. Un campo “itinerante” e senza pernottamento a causa delle norme anti-contagio che hanno fatto optare gli organizzatori per una serie di gite giornaliere che si sono svolte nella scorse settimane.

Un momento della visita dei bambini di Acr al parco Bucci

Anche la redazione di Rivesglio duemila è stata visitata, nel corso della caccia al tesoro che ha coinvolto, venerdì scorso, due gruppi Acr composti da bambini delle elementari di quattro parrocchie (Ss. Redentore, San Biagio, S. Maria del Torrione, S. Pietro in Campiano). 

Il tema era la curiosità. “Dopo i mesi di lockdown – precisa Stefano Alberani, presidente di Ac – abbiamo chiesto loro di fare un percorso di conoscenza della comunità e della città, andando in alcuni luoghi simbolo”.

La caccia al tesoro in città

Quindi: partenza da piazza del Popolo, cuore amministrativo di Ravenna e l’incontro con i ragazzi di “Lavori in corso”. Poi, le tappe successive sono state il seminario, dove i bambini hanno incontrato don Matteo Papetti, direttore della Pastorale giovanile e vocazionale, che ha spiegato loro il cammino formativo di un seminarista, fino al sacerdozio; la Caritas, per conoscere le tante attività di aiuto al prossimo che lì si realizzano; la redazione del nostro settimanale, dove hanno chiesto come si fa un giornale, e poi la sede dell’Azione Cattolica per ripercorrere la storia locale dell’associazione. Infine è arrivato per le due squadre il “tesoro”, sotto forma di dolci, degustati insieme davanti alla sede del Mar.

Adesso tocca ai ragazzi delle medie: oggi si parte da Premilcuore per una giornata con i genitori, poi si prosegue martedì 21 a Campiano, venerdì 24 a Sasso Marconi, mercoledì 29 a San Biagio per finire sabato 1 agosto con una trasferta a Marradi. Tante le occasioni per scoprire località diverse e conoscere coetanei di altre parrocchie, per un percorso che, nello stile di Ac, unisce divertimento e formazione.