La presentazione del Festival

È un messaggio di coraggio, di ottimismo e di speranza per mettere alle spalle le paure, le angosce ed il dolore che il Covid 19 ha lasciato sulla pelle e sull’animo di tutti,  quello che Cervia ha lanciato oggi un occasione della presentazione del Festival della Romagna. Un evento, promosso da Fe.da srl, che per il settimo anno sbarca a Cervia perché – come ha detto Daniele Baronio, l’ideatore – è il luogo di accoglienza che ha compreso prima e meglio di altri, il valore del simbolo della  Romagna. Sarà la prima e grande occasione per incontrarsi “plein air” dopo mesi di chiusura, distacco e lontananza. E siccome l’evento ha nel suo obiettivo la celebrazione, ogni anno, di una delle qualità dei romagnoli, passione, generosità e cultura, questo 2020 offrirà l’occasione per un tangibile riconoscimento a chi, in questi lunghi mesi, ha incarnato in modo esemplare ed eroico queste qualità, ossia il personale sanitario, nelle figure dei direttori sanitari delle strutture sanitarie pubbliche del territorio e di Sergio Venturi, già commissario per l’emegenza covid 19.

Format di cultura e divertimento che trae ispirazione dalla grande e generosa attività sociale, economica e culturale della Romagna, il Festival si articolerà su tre giorni che rappresenteranno l’appuntamento estivo del nostro territorio. Incontri, musica, premi, mostre, spettacoli e performance con artisti, giornalisti, esperti, storici che si incontreranno per vivere e fare vivere indimenticabili atmosfere di festa ove si sposeranno linguaggi della tradizione con altri moderni fatti di nuovi repertori, visioni e creatività tipiche della cultura, dell’arte e dell’economia della Romagna. Si comincerà il 31 luglio, in Piazza Garibaldi, alle 21,30 con la serata dedicata a tutti gli operatori sanitari del territorio, in un mix di musica, poesia, incontri e divertimento. Per la presentazione del comico Sgabanaza, si esibiranno i giovani artisti del Liceo artistico musicale Antonio Canovadi Forlì. Replica il primo agosto nella stessa location con una serata dedicata al folk romagnolo in omaggio al compositore musicista Franco Bergamini.

Sul palcoscenico, impreziosito da una mostra delle Caveje di Romagna di Sergio Lancieri, sarà di scena l’orchestra di Luca Bergamini. Concluderà la kermesse la sera successiva, 2 agosto, la Romagna sul palco, una carrellata di protagonisti di ieri e di oggi, con le poesie di Giorgio Magnani ad arricchire lo spirito e la sand art di Mario Masi a privilegiare la vista. Nell’ambito della manifestazione la Bottega Pascucci allestirà una mostra di racconti su tela “L’infanzia di Fellini” su disegni dell’artista Onorio Bravi. In conclusione lo storico Renato Lombardi ha anticipato una serie di eventi culturali, in corso di programmazione, che si incentreranno su tre personaggi  legati alla storia ed alla cultura della terra di Romagna in occasioni di loro anniversari: Tonino Guerra, Pellegrino Artusi e il sommo poeta Dante Alighieri.

Questo il programma di una serie di eventi che l’Amministrazione cervese ha fortemente voluto ospitare anche quest’anno, “perché – parole del vicesindaco Armuzzi – la consapevolezza delle proprie origini  non è scontata, ma va ricordata, tramessa e messa in risalto, per un futuro da vivere con sempre maggior rispetto e coscienza che si tratta della nostra identità”.

Giuseppe Grilli