Immagine di repertorio
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E’ attivo anche quest’anno il “Piano Caldo” dell’Ausl Romagna, in collaborazione con gli enti locali e il mondo del volontariato, a sostegno soprattutto delle persone anziane e in situazioni di fragilità.  Le principali azioni previste, e già attivate a cura dei Distretti dell’Ausl, contemplano in primis uno stretto raccordo anche con le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit (tra cui la Protezione Civile, la Caritas, e altre presenti nei vari territori), per rendere gli interventi sinergici e quindi più efficaci.

E’ inoltre prevista la condivisione con i centri sociali, le strutture di accoglienza di anziani e soggetti fragili, pubbliche e private, di piani di monitoraggio per il benessere degli ospiti ed eventuali misure per accrescerlo. Questi stessi soggetti, così come altri enti del pubblico o del privato sociale, nelle varie realtà, attiveranno iniziative, appositamente promosse, per facilitare ed eventualmente accogliere gli anziani in momenti di disagio climatico particolarmente forte, sempre in un ambito di sicurezza legata alla situazione dell’infezione da Covid 19.

Sono state inoltre predisposte delle azioni di monitoraggio attivo sulla popolazione a rischio. Sono infatti disponibili, per ogni territorio, mappe, costruite ed aggiornate grazie alla collaborazione con le Istituzioni e in particolare coi Medici di Famiglia, degli utenti fragili, in particolare le fasce di persone molto anziane, che vivono sole o con reti parentali e – o di vicinato assenti o molto deboli, e quindi maggiormente a rischio. Qualora gli operatori riscontrino situazioni in cui si renda necessario un intervento di natura sanitaria o sociale, attivano il soggetto titolato a risolvere la criticità. Quest’anno sono state aggiunte anche le situazioni di fragilità individuate a seguito delle telefonate effettuate ad anziani durante la pandemia.

Sempre nei vari territori sono stati inoltre attivati recapiti telefonici e mail dedicate, per chiunque voglia chiedere informazioni o suggerimenti sul caldo, o anche richieste di intervento. Per l’area ravennate sono  i seguenti:

Ravenna: Servizio Assistenza Anziani e Disabili Adulti telefono 0544/286889 Lugo: Servizio Assistenza Anziani telefono 0545/213441 o 0545/38283 Faenza: Servizio Assistenza Anziani e Disabili Adulti telefono 0546/691852

Come limitare il disagio – Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete. Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri. Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali. Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte. Fare bagni o docce con acqua tiepida. Stare il più possibile con altre persone. Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata. Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare. Pulire i filtri dei condizionatori periodicamentee regolare la temperatura a 25/27 gradi, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna.

Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

Cosa non fare – Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri. Evitare di bere alcolici e caffè. Evitare di consumare cibi troppo caldi. Limitare l’uso del forno e dei fornelli. Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17. Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria. Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole. Ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.

Ulteriori approfondimenti sono, infine, disponibili sul sito dell’Ausl Romagna: https://www.auslromagna.it/come-fare-per/ondate-di-calore